Proposta di legge popolare contro la propaganda fascista e nazista. A Forte dei Marmi la raccolta è attiva presso l’Ufficio elettorale

Nel Comune di Forte dei Marmi è attiva la raccolta firme per la legge di iniziativa popolare “Norme contro la propaganda e diffusione di messaggi inneggianti a fascismo e nazismo e la vendita e produzione di oggetti con simboli fascisti e nazisti”, promossa dal Comitato Promotore presieduto dal Sindaco di Stazzema, Maurizio Verona, e del quale fanno parte tra gli altri Silvia Calamandrei, nipote del padre Costituzionalista Piero Calamandrei; Adelmo Cervi, figlio di Aldo, terzogenito dei sette fratelli Cervi fucilati dai fascisti al poligono di tiro di Reggio Emilia il 28 dicembre del 1943; da Bruno Possenti, Presidente ANPI Toscana.
I residenti nel comune di Forte dei Marmi possono firmare presso l’Ufficio elettorale aperto al pubblico il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle ore 9:00 alle 12:30. La raccolta firme terminerà il 31 marzo 2021. Serviranno 50.000 firme, da raccogliere in tutta Italia, per portare la legge in Parlamento
“Ci si potrà chiedere se, in un momento difficile e tragico come quello che stiamo attraversando, queste iniziative abbiano senso e siano necessarie. Credo che chiunque creda nei valori della Costituzione e della Democrazia senta la responsabilità di dare il proprio contributo ad una causa comune che ha come unico scopo quello di ribadire proprio tali principi. Ci sono temi sui quali vale sempre la pena spendersi e dedicare la propria azione: in questo caso è sufficiente andare in Comune e firmare”- commenta il segretario del PD di Forte dei Marmi, Simone Tonini. “Invito l’amministrazione comunale a inserire la notizia sul sito del Comune e sulla Pagina Facebook ufficiale, per dare modo ai cittadini di conoscere questa opportunità”.
Il Comitato Promotore ha depositato in Cassazione lo scorso 19 ottobre 2020 la proposta di legge di iniziativa popolare che abbia lo scopo di sanzionare in modo netto ed inequivocabile chiunque propagandi “i contenuti propri del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco, ovvero dei relativi metodi sovversivi eversivi del sistema democratico, anche attraverso la produzione, distribuzione, diffusione o vendita di beni raffiguranti persone, immagini o simboli a essi chiaramente riferiti, ovvero ne fa comunque propaganda richiamandone pubblicamente la simbologia o la gestualità è punito con la reclusione da sei mesi a due anni”.
Il Comitato Promotore ha aperto anche il gruppo Facebook “Legge Antifascista Stazzema”, https://www.facebook.com/groups/legge.antifascista.stazzema per creare una rete e tenersi in contatto.
“Appena sarà possibile”- conclude Tonini “organizzeremo iniziative pubbliche ma per il momento recarsi in comune è l’unica possibilità per firmare”. Per informazioni scrivere a partitodemocraticofdm@gmail.com

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