Prostituzione sul lungomare apuano, blitz dell’Arma: caccia aperta a un clan di romeni

MASSA CARRARA – Blitz anti prostituzione dalle primi luci dell’alba a Massa Carrara, con i Carabinieri, coordinati dalla Procura, impegnati sul litorale apuano. I militari dell’arma, con il supporto aereo di un elicottero HH-412 del IV N.E.C. di Pisa, che ha operato in N.V.G., e delle unità cinofile di Pisa-San Rossore, stanno battendo il capoluogo e le località di Marina di Massa, Gronda e Casette, alla ricerca dei membri di un clan di romeni, destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del tribunale di Massa nei giorni scorsi. Sono in atto, inoltre, numerose perquisizioni, al fine di ottenere il maggior numero possibile di elementi utili alle indagini. Alcuni dei capi di imputazione per i ricercati sono favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, oltre a violenze, pestaggi e furti notturni in appartamenti ed esercizi pubblici. Gli appartenenti al sodalizio criminale hanno dominato su buona parte del lungomare apuano e, negli ultimi anni, si sono imposti attraverso un’azione di controllo del territorio e delle “piazzole”, in cui stazionavano le prostitute, soprattutto con l’uso della forza e l’imposizione del pagamento di pesanti dazi a cadenza regolare.