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Protesta case popolari Livorno: USB contro Comune per guasti e sfratti

Nella mattinata di quest’oggi di fronte al Comune di Livorno si è tenuta una manifestazione indetta dal sindacato Usb contro la gestione delle case popolari avuta dall’amministrazione locale. “Negli ultimi 12 mesi – si legge infatti nella nota condivisa dal sindacato – sono stati consegnati 172 alloggi popolari a Livorno. Un risultato importante ma per molte famiglie la realtà è diversa. Tante case infatti sono state consegnate con problemi, dall’assenza di contatori dell’acqua, agli allacci elettrici bloccati, passando per impianti difettosi e lavori di ripristino fatti male. Sono le famiglie a dover anticipare i soldi e aspettare mesi per i rimborsi, l’affitto però è da pagare subito. E mentre migliaia di famiglie attendono una casa si investe nel riarmo, si taglia l’edilizia pubblica, non è previsto nessun piano straordinario per nuove case e nessun investimento per ristrutturare quelle esistenti. Investire nell’edilizia pubblica – conclude Usb – significa lavoro, economia, futuro, per questo invitiamo tutti e tutte a partecipare alla manifestazione”.
Alla questione delle case popolari si lega poi quella degli sfratti, è di ieri infatti la notizia dell’intervento della polizia in via De Larderel, dove le forze dell’ordine sono intervenute per portare a termine lo sfratta di una famiglia. Anche in questo caso ad intervenire è stato il sindacato Usb che grazie al suo operato è riuscito a rinviare ad aprile la data dello sfratto. “Nonostante l’intervento delle forze dell’ordine – ha infatti spiegato il sindacato – la famiglia resta in casa in attesa di una soluzione. Parliamo di un nucleo di 6 persone con un bambino di 1 anno e mezzo, nessuno deve essere lasciato indietro”.


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