spot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_img

Provincia di Grosseto approva le linee programmatiche di mandato: priorità a viabilità, servizi e ruolo di coordinamento

La Provincia di Grosseto, nella seduta consiliare del 9 aprile, ha approvato le linee programmatiche di mandato, documento strategico che definisce visione, obiettivi e priorità dell’azione amministrativa per i prossimi anni.
“Rafforzeremo sempre di più il ruolo della Provincia come livello di governo dell’area vasta – commenta il presidente Francesco Limatola –. Un territorio esteso come il nostro esige politiche che uniscano e insieme valorizzino le differenze di ogni comune, città e paese, recuperando capacità di coordinamento e coesione territoriale. Non partiamo da zero: forti del lavoro già avviato nel precedente mandato amministrativo porteremo la Provincia ad essere sempre di più la Casa dei Comuni, un hub amministrativo che garantisce servizi essenziali, aiutando soprattutto i piccoli Comuni a superare le difficoltà organizzative”.
In questa direzione, le linee programmatiche prevedono il potenziamento dei servizi della stazione unica appaltante e del Suap provinciale, oltre al supporto ai Comuni nella progettazione attraverso la creazione di un ufficio dedicato. Previsto anche il rafforzamento dell’ufficio Europa, che sarà a servizio non solo dei Comuni ma anche di parchi, associazioni, fondazioni e unioni del territorio. La Provincia garantirà inoltre supporto nella gestione del personale e dei concorsi, accompagnando gli enti locali anche nella transizione digitale e informatica.
Un ruolo centrale sarà affidato all’Assemblea dei Sindaci, che sarà convocata con regolarità per favorire la condivisione delle decisioni e dei progetti.
La viabilità rappresenta uno dei pilastri dell’azione amministrativa. “La Provincia – spiega Limatola – si occupa della manutenzione di 1800 chilometri di strade, sulle quali si trovano 900 ponti e viadotti. Partiranno diversi appalti definiti dagli accordi quadro: 17 milioni e mezzo di euro per il piano di ispezione, monitoraggio e messa in sicurezza di ponti e viadotti; completeremo 13 milioni 916mila euro di interventi per il rifacimento delle pavimentazioni; 2 milioni 645mila euro per le barriere stradali e 474mila euro per la segnaletica. A queste si aggiungono opere strategiche di area vasta come la bretella Grosseto nord, la variante Santa Fiora-Pitigliano e il completamento della ciclovia tirrenica, previsto a giugno. Lavoreremo anche su un masterplan della mobilità sostenibile. Sull’edilizia scolastica abbiamo fatto molto, con 17 milioni e mezzo di investimenti: adesso dobbiamo ragionare su quello che sarà il post PNRR, per continuare a investire nella manutenzione delle nostre scuole. Altra opera strategica è il polo agroalimentare: abbiamo validato il 30 marzo il progetto esecutivo e procederemo con la gara di appalto”.
Le linee programmatiche definiscono anche il ruolo della Provincia nella costruzione condivisa delle strategie di sviluppo. È prevista la redazione di un Piano Strategico Provinciale, con il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati, istituzioni, sistema produttivo, rappresentanze sociali e terzo settore. In coerenza con la normativa regionale, l’ente promuoverà anche un nuovo Patto Territoriale Provinciale, mentre il Piano territoriale di coordinamento sarà aggiornato per accompagnare le dinamiche di sviluppo del territorio.

ultimi articoli