PSI Viareggio: “Fiducia a Del Ghingaro ma corsia preferenziale per il Regolamento Urbanistico”

VIAREGGIO – ” Il direttivo provinciale di Lucca del PSI del 16 c. m. tra gli argomenti all’ODG ha fatto il punto suoi rapporti con Giorgio Del Ghingaro, Sindaco di Viareggio, alla cui vittoria del 2015 il PSI  ha contribuito in modo determinante, seppure indirettamente”.

La nota arriva da Giuseppe De Stefano:

“Su binari ferroviari in disuso e ruderi di guerra di capannoni industriali, l’Acli d’Arezzo propose alla Giunta Marcucci  il 5 ottobre 1999 un programma Costruttivo Straordinario, cui fece seguito variante urbanistica votata dai DS,PPI e socialisti(Giuseppe De stefano ed altri) .

L’altro ieri nel  tagliare il nastro inaugurale del Complesso Commerciale Burlamacca il Sindaco avrebbe dovuto ricordare atti e fatti di risanamento ambientale varato molti anni prima  e monco del sottopasso con via S. Francesco e del raccordo con l’asse di penetrazione, rinunce fatte dalla Giunta di Forza Italia.

Lunedì p.v. l’asse di penetrazione a sud dello stadio, da sempre voluto dal PSI, approda in Consiglio e registrerà il favorevole voto di Giuseppe De Stefano, socialista da 4-5 lustri, ma la contrarietà della solita alleanza comunisti-ambientalisti.

l PSI, seppur amareggiato per le aste in corso dei beni sportivi che la Città s’era dotata con l’amorevole tenacia del compianto Paolo Barsacchi, uno dei tanti bravi Sindaci socialisti e Senatori della Repubblica, conferma la fiducia alla Giunta Del Ghingaro.

Chiede, però,che  l’adozione del Regolamento Urbanistico abbia una corsia preferenziale e riduca a 45 mq il minimo degli appartamenti in centro urbano ove vive la gran parte delle 18.000 famiglie uni componente ed ad un terzo i costi di cambio destinazione dei dismessi negozi di vicinato.

Si sottolinea l’importanza di procedere ad indifferibili varianti urbanistiche per i comparti 1) ex FERVET; 2) Quadrifoglio, le nude tettoie di arrugginiti ferri a  ridosso canale Burlamacca; 3) ex SALOV con originale progetto che salvaguardi la zona archeologica del primitivo castello dell’anno  mille e si espande poco in orizzontale e di più in verticale, tipo giardini pensili di Babilonia memoria; 4) fruibilità della struttura sportiva comunale finanziata  con circa 200.000 euro dell’Europa e oggi interclusa, mediante viabilità nell’area del comparto Vetraia; 5) ex SIP in via Aurelia; 6) parcheggio bus al Marco Polo.

Poi, il PSI ritiene urgente intervenire sulla viabilità in Città e su sostanziali percorsi dei bus più aggreganti tra i  quartieri, in attesa che si programmi  un nuovo piano strutturale di dimensione intercomunale con Camaiore e Massarosa, come atto propedeutico ad ulteriori sinergici servizi come riscossione tributi e vigili urbani ed altre attività istituzionali con la prospettiva di un unico Comune di 125.000 abitanti il 4° in Toscana”.

In tale ottica il direttivo provinciale del PSI invita Giuseppe De Stefano, ospite dei lavori del PSI quale consigliere comunale di riferimento a Viareggio ed ivi  coordinatore di Socialismo Municipale, a vigilare che le proposte avanzate vengano poste su giusti binari e concorrere a che siano realizzate.

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