Pucciniano: “E’legittima la determina per salvarlo dal commissariamento?”

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VIAREGGIO – “E’ corretta e legittima, dal punto di vista finanziario, amministrativo e giuridico, la determina dello scorso 19 ottobre per salvare il Pucciniano da un eventuale commissariamento ( LEGGI ANCHE: Pucciniano, scongiurato il commissariamento: via libera al … )?”. Se lo chiedono, dall’opposizione, i consiglieri Alfredo Trinchese, Lega Nord, e Massimiliano Baldini, Movimento dei Cittadini per Viareggio e Torre del Lago che hanno inoltrato la richiesta all’Osl, Organismo Straordinario di Liquidazione, e alla sezione toscana della Corte dei Conti.

Questo il testo integrale del documento:

Viareggio lì 26/10/2015

Alla Corte dei Conti –Sezione Toscana
Via Giuseppe Mazzini 80
50132-Firenze
E
All’Organismo straordinario di liquidazione
c/o il Comune di Viareggio

All’Organo di revisione economico-finanziario del Comune di Viareggio

OGGETTO: Valutazione conformità normativa, contabile e finanziaria determinazione 1818 del 19/10/2015 del Comune di Viareggio – deliberazione del Consiglio Comunale n.39 del 23/122013 – conferimento immobiliare alla Fondazione Festival Pucciniano.

VISTA:

– la delibera n.39 del 23/12/2013 avente ad oggetto l’incremento del fondo di dotazione della Fondazione Pucciniano mediante conferimento di beni;
– che tali beni, specificamente indicati nella determina 1818 del 19 ottobre 2015 sopra citata, consistono nell’aera urbana antistante il teatro, in un manufatto avente destinazione di bar, tettoia e locale di servizio, in un manufatto avente destinazione ristorante, bar e locale di servizio, in tre manufatti aventi destinazione di magazzino, in un manufatto avente destinazione di uffici, il tutto per un valore stimato di Euro 1.928.150,00;
– che, anche attraverso il riconoscimento della Giunta Regionale Toscana n. 207 del 25/06/1991, la Fondazione Festival Pucciniano è staturiamente un istituzione di diritto privato che seppur avente rapporti con il Comune di Viareggio ha una propria autonomia giuridica e di bilancio;
– non sminuito l’alto valore culturale, di valorizzazione e diffusione del patrimonio artistico che la Fondazione persegue come suo scopo istituzionale;
– che la volontà espressa nella determina suddetta di scongiurare il commissariamento della Fondazione è del tutto anomala e mal posta, in quanto il commissariamento è per sua natura giuridica e sostanziale soluzione conseguente ad uno stato finanziario squilibrato ed ad una connessa gestione non consona ai principi economico-finanziari che sorreggono l’Ente, a cui appunto il commissariamento è conseguenza di diritto e non mera attività discrezionale;
– che sarebbe sicuramente legittimo e corretto un approfondimento delle ragioni di tale squilibrio economico – finanziario che hanno condotto la Fondazione sull’orlo del commissariamento.

CONSIDERATO:

– lo stato di dissesto del Comune di Viareggio;
– i precedenti pareri successivi alla deliberazione del Consiglio Comunale espressi dall’Organo di revisione economico – finanziario del Comune di Viareggio, in particolare quelli contenuti nei verbali n. 24 del 20/06/2014, n. 25 del 27/06/2014, n.26 del 18/07/2014, n.46 del 19/01/2015, n. 55 del 06/07/2015 e n. 57 del 29/07/2015, tutti esprimenti dubbi e perplessità di carattere giuridico e amministrativo sulla fattibilità di quanto contenuto nella determina 1818 del 19/10/2015.

CHIEDE

Ai fini di una certezza sull’effettiva qualità del provvedimento emanato, di valutare se la determina 1818 del 19/10/2015 è corretta e legittima da un punto di vista finanziario, amministrativo e giuridico, stante anche tutti i presupposti indicati in premessa.

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