Avrebbe potuto trasformarsi in tragedia la mattinata nei cieli di Quarrata, ma la prontezza di riflessi di un pilota ha evitato il peggio. Un aereo ultraleggero, decollato da pochi minuti dall’aviosuperficie “I Pinguini” di Santonuovo, ha accusato un improvviso calo di potenza, finendo la sua corsa tra i filari di un’azienda vivaistica in via Fiorentina.
Secondo quanto ricostruito nelle prime ore dopo l’evento, il pilota — unico a bordo — si sarebbe accorto di un’anomalia tecnica quasi immediatamente dopo il distacco dal suolo. Con il motore che non rispondeva più correttamente, l’uomo ha dovuto prendere una decisione in pochi secondi: evitare le zone densamente abitate e le arterie stradali limitrofe per tentare un atterraggio di fortuna in uno spazio aperto.
La scelta è caduta sull’area verde di un vivaio locale. La vegetazione fitta e il terreno hanno agito da “cuscinetto”, attutendo l’impatto del velivolo e impedendo che l’incidente avesse conseguenze fatali. Nonostante la violenza dell’urto e lo shock comprensibile, il conducente è uscito dalla cabina di pilotaggio sostanzialmente lleso, riportando soltanto alcune escoriazioni superficiali.
L’allarme è scattato immediatamente, portando sul posto una mobilitazione massiccia di mezzi di soccorso. I Vigili del Fuoco hanno lavorato per isolare il perimetro dell’incidente, procedendo alla bonifica dei liquidi infiammabili fuoriusciti dal serbatoio per prevenire roghi tra le serre. Sul luogo sono intervenuti anche i sanitari del 118, i Carabinieri e la Polizia per i rilievi di rito.
Le autorità competenti hanno avviato gli accertamenti tecnici per fare luce sull’origine dell’avaria. Al momento non si esclude alcuna pista: dal guasto meccanico improvviso a un possibile problema nell’alimentazione. Resta il fatto che l’abilità dell’uomo ai comandi ha trasformato una potenziale catastrofe in un episodio con danni limitati solo alle strutture del velivolo.
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