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Radicondoli Festival 2026, 40 anni di teatro e musica

Quarant’anni di spettacoli, incontri e cultura nel cuore della Toscana. Dal 18 al 31 luglio Radicondoli torna a trasformarsi in un palcoscenico diffuso con il Radicondoli Festival 2026, storica rassegna di teatro e musica che celebra un traguardo importante con 17 compagnie coinvolte, 26 titoli in programma, 8 prime nazionali e 28 spettacoli complessivi. Un’edizione speciale che conferma il piccolo borgo senese come luogo di dialogo tra generazioni, linguaggi artistici e culture diverse.

La manifestazione, diretta da Massimo Luconi, avrà come filo conduttore i versi della poetessa Margherita Guidacci e il tema scelto per il 2026: “Lascia che sia il vento”.

Il cuore simbolico del festival sarà il 29 luglio nel Boschetto al Pianetto, piccolo bosco di lecci vicino al paese, dove andrà in scena uno spettacolo dedicato proprio a Margherita Guidacci. L’appuntamento unirà l’architettura sonora di Mirio Cosottini, l’interpretazione di Sandra Bedino e un coro di voci bianche, trasformando lo spazio naturale in un’esperienza tra poesia, musica e teatro.

Tra gli eventi più attesi anche il progetto sonoro della cantante e attrice Flo, che coinvolgerà un coro di dieci donne in un percorso tra voce, narrazione e poesia ispirato ai testi di Erri De Luca. Al centro il racconto dei migranti che attraversano il Mediterraneo attraverso “Solo andata”.

Nel cartellone spazio anche ai grandi nomi della scena teatrale italiana. Tornano i Marcido Marcidoris con “Le Serve” di Jean Genet, mentre Marco Paolini porterà a Radicondoli “Antenati”. In programma anche Laura Marinoni con “Madre Coraggio”, Mariangela D’Abbraccio con “Billie Holiday”, Paola Pitagora e Fernando Maraghini con “Vai pure. Autocoscienza di una coppia”, spettacolo dedicato agli anni Settanta tra arte e femminismo.

Tra gli altri protagonisti dell’edizione 2026 ci saranno Elena Arvigo con “Ismene”, Nicola Russo con “Christophe”, Francesca Ritrovato con “Aleniate”, Federica Di Martino con il testo di Dacia Maraini “Corpo felice”, Andrea Zorzi e Beatrice Visibelli con “La magnifica imperfezione”.

Il programma coinvolgerà inoltre Abdou Gueye, Arianna Scommegna, Mattia Fabris, Ciro Gallorano, Carlo Caracciolo, Francesco Dendim, Davide Nicolini, Maria Cassi, Peppe Voltarelli, Giulia Bertasi, Sabina Martin e i musicisti-acrobati del Teatro Necessario.

Accanto agli spettacoli prosegue anche “Paesaggi contemporanei”, il progetto di arte ambientale nato nel 2021 che negli anni ha trasformato Radicondoli in un museo diffuso all’aperto. L’edizione 2026, dedicata anche al ricordo del curatore Fabio Gori recentemente scomparso, sarà inaugurata il 18 luglio con opere di Moussa Traore, Giuliano Tomaino e Luca Gilli.

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