Rambo dietro le sbarre: rapinò le poste per farsi mettere in carcere

PRATO – Di nuovo dietro le sbarre il pensionato pratese, soprannominato “Rambo“,  66 anni, che nel 2015 rapinò l’ufficio postale di Montevarchi dove si recava ogni mese a ritirare la pensione. Un colpo messo a segno proprio allo scopo di tornare in prigione, dopo aver tentato inutilmente di adattarsi alla vita ‘normale”.

Nei giorni scorsi a San Giovanni Valdarno i carabinieri del Nucleo investigativo di Prato hanno arrestato Pietro Lombardi, pensionato attualmente residente a Montevarchi. Era uscito di prigione nel 2013 dopo aver scontato l’ultima condanna. Una volta fuori però non era riuscito a rifarsi una vita e così, per tornare alla routine penitenziaria, rapinò a volto scoperto l’ufficio postale, confidando di essere riconosciuto e quindi riarrestato, come lui stesso raccontò in seguito agli inquirenti.

I carabinieri lo hanno portato in carcere per scontare una pena a 1 anno e 7 mesi di reclusione emesso dalla Procura di Arezzo per porto abusivo di oggetti atti ad offendere e per violazione degli obblighi sulla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, fatti avvenuti a Montevarchi nel 2013. L’uomo si trovava in un appartamento del lungarno Guido Reni, adesso si trova adesso in carcere ad Arezzo.