Rampa per i disabili non funzionante, bus inagibili per i disabili

VIAREGGIO- L’autobus A4066 della linea 25, che effettua il servizio fra l’Ospedale Versilia e il Varignano vaga da mesi senza pedana automatica funzionante.

«Una volta su due il servizio si ferma, oppure l’autista si trova costretto a chiamare un meccanico per riuscire a estrarre la rampa, con notevoli disagi per tutti.- La centrale di Lucca, invece, da tempo al corrente del problema, suggerisce a chi guida il mezzo di proseguire la corsa e a chi rimane a piedi di aspettare il mezzo successivo», racconta alla Nazione Fulvio Ciampelli, disabile, ex operatore del 118 e dipendente della Misericordia di Viareggio.

Eppure di bus con pedane manuali che non necessitano, dunque, di nessun meccanismo di attivazione ce ne sono.

«Vengono di norma dirottate su altre linee, come quella della Cittadella, dove non c’è nessuna richiesta di questo tipo di servizio da parte di chi ha difficoltà motorie. È una pratica anticostituzionale e discriminatoria perché ci sono linee dove lo scivolo viene utilizzato e altre no. In realtà, se la fermata non è in sicurezza a causa di dossi o di discese troppo ripide, allora deve essere spostata in un luogo più idoneo, in modo da poter garantire l’utilizzo delle pedane per disabili».

Quasi impossibile ottenere informazioni a riguardo «Nessuno sa mai niente. Quando ho provato a chiamare in centrale mi è stato fatto il terzo grado. Mi hanno chiesto da chi avessi avuto il recapito perché si trattava di un numero interno. In sostanza, mi sarei dovuto rivolgere ancora una volta al servizio reclami, a cui sono ormai un fedele abbonato dal 2007».