Rapina aggravata, in carcere un minorenne

LUCCA – Nel corso della mattinata odierna, a Lucca, militari della locale Stazione CC in esecuzione di Ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere disposta dal Tribunale per i Minorenni di Firenze, hanno arrestato per “rapina aggravata in concorso e porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere” il minore I.A. nato in Kosovo nel 2000, celibe, nullafacente, in affidamento presso la “Comunità per minori Carlo del Prete”. La Stazione CC di Lucca, facendo seguito alle attività di Polizia Giudiziaria poste in essere la scorsa settimana dal Nucleo Operativo e Radiomobile di Lucca (a carico di un gruppo di minorenni stranieri responsabili di varie rapine aggravate commesse in centro storico), è riuscita a raccogliere utili elementi  su altri gravi fatti reato (avvenuti il 3, 4 e 5 agosto u.s.) commessi con lo stesso “modus operandi” dal minore in questione, con l’ausilio di altro soggetto (sempre minorenne) giá tratto in arresto da questo  Norm in data 17 agosto scorso, a sua volta destinatario di analogo provvedimento della competente A.G. eseguito nel corso della mattinata odierna presso l’Istituto penale per minori di Bologna. Il giovane kosovaro, invece, espletate le formalità di rito, veniva tradotto presso l’Istituto penitenziario per minori di Roma, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Questi due nuovi provvedimenti, a conclusione di rapide e mirate indagini, ricostruiscono fedelmente la quasi totalità delle rapine commesse dal gruppo e non ancora scoperte, le cui vittime – in alcuni casi – avevano denunciato in forte ritardo il fatto.

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