Rapinatore latitante arrestato in Albania, aveva messo a segno un colpo in villa

LUCCA – Plaka Xhevdet, 49enne albanese, era ricercato dal mese di aprile 2014, allorquando si era reso irreperibile dovendo scontare la pena di anni 8, mesi 11 e giorni 29 di reclusione inflittagli dal Tribunale di Lucca per la rapina aggravata commessa in una villa di Altopascio  la notte tra il 2 e il 3 ottobre 2008, ai danni di una 79-enne, vedova, pensionata. Quella notte, 3 malviventi si introdussero nella sua abitazione e dopo averla scaraventata in terra le strapparono la catenina d’oro dal collo e la derubarono dei denari che aveva a casa, minacciandola di violenza sessuale se avesse reagito. Le indagini del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo dei carabinieri di Lucca consentirono di identificare e arrestare gli autori della rapina, tutti di nazionalità albanese. Plaka Xhevdet, allora residente a Capannori, dopo il periodo di custodia cautelare, nel dicembre 2009, uscito dal carcere, fece perdere le sue tracce, così sottraendosi alla pena definitiva dell’aprile 2014 e anche ad una successiva condanna intervenuta nel luglio del 2014 per rissa e lesioni, che per cumulo aveva portato a 9 anni, 11 mesi e 29 giorni la pena totale da scontare in carcere.
Dal 2014, i carabinieri di Lucca hanno continuato a ricercare Plaka Xhevdet e dopo un’accurata indagine durata circa un anno lo hanno localizzato in Albania, nel villaggio Shtith, comune di Gradishte, circondario di Elbasan, dove il predetto si era stabilito e aveva avviato anche un attività lavorativa come costruttore edile.
La cattura è stata possibile attraverso gli uffici dell’Interpool e con la collaborazione della Polizia albanese che, a seguito del mandato di arresto internazionale emesso dal Tribunale di Lucca, il 9 settembre u.s. ha condotto nel carcere albanese Plaka Xhevdet ove permarrà in attesa dell’estradizione in Italia.
Sono in corso ulteriori indagini al fine di accertare se il latitante abbia ricevuto da parte di terze persone sostegno e appoggio logistico finalizzato ed eludere le ricerche ed a sottrarsi all’esecuzione della pena.

Lascia un commento