Rapine, nella rete della Polizia di Ancona un bandito già arrestato a Viareggio

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ANCONA – L’indagine, condotta dalla Sezione Criminalità Organizzata della Squadra Mobile di Ancona, diretta da Virgilio Russo, pm  titolare il dottor Rosario Lioniello e Gip la dottoressa Antonella Marrone, convenzionalmente denominata “On Fridays”, a completamento di un intenso lavoro investigativo che ha avuto il merito di valorizzare gli elementi emersi in occasione di altro segmento investigativo, è la prosecuzione naturale dell’indagine che nell’ottobre del 2014 portò al fermo nella Vallesina presso Jesi e a Catania, di quattro pregiudicati di origine siciliana. Infatti, in seno all’indagine svolta nei confronti dei fratelli Ettore e Salvatore Virgata, attinti da provvedimento di fermo di indiziato di delitt il 29 ottobre 2014, unitamente a Roberto Arcidiacono eAlfio Rampullo, responsabili di diversi episodi di rapina ai danni di uffici postali nella Provincia di Ancona, venivano raccolti importanti elementi che legavano quegli indagati ad altri personaggi poi rivelatisi di indubbio spessore criminale, anch’essi impegnati in delitti contro il patrimonio, nella fattispecie rapine ai danni di sportelli bancari. In seguito all’emissione dei quattro provvedimenti cautelari emessi nei confronti del gruppo Virgata, ritenuto responsabile di due rapine e due tentativi di rapina presso Uffici Postali tra la primavera e l’autunno del 2014 a Jesi, Candia di Ancona, Montecosaro  e Torrette di Ancona, veniva avviato un nuovo filone d’inchiesta che portava all’individuazione di fiancheggiatori e basisti implicati in due distinte rapine. Tra questi Salvatore Sapia, già emerso nel primo filone di inchiesta, nonché due donne che avevano dato ospitalità a personaggi collegati allo stesso, giunti nella Regione Marche al solo scopo di portare a compimento rapine presso sportelli bancari. Nello specifico i nuovi personaggi emersi in questo secondo filone di inchiesta sono stati individuati come gli autori di due rapine avvenute entrambe a Marina di Montemarciano. La prima presso la Banca Popolare di Ancona, rapinata il 28 febbraio 2014, mentre la seconda presso la Banca delle Marche, presa di mira il 23 maggio 2014. Bottino complessivo 280.000 euro circa. Le attività investigative hanno permesso di acquisire inconfutabili elementi di responsabilità in ordine a tali eventi a carico dei seguenti soggetti, tratti in arresto all’ alba di stamani: Salvatore Sapia, Antonino Della Vita, Vincenzo Torrisi e Antonino Bulla. Quest’ultimo era stato arrestato anche a Viareggio, dai Carabinieri, a gennaio scorso ( LEGGI ANCHE: Rapine in banca a Viareggio e Lido di Camaiore, i banditi …).Indagati in stato di libertà C. S.,  P. S. e M. T.
 
In questo secondo filone di inchiesta, nel novembre del 2015 sono state operate alcune mirate perquisizioni che hanno portato all’arresto di  Massimo Carmelo Nastasi , trovato in possesso di una pistola marca “Beretta” Mod. 70 Cal. 7.65 con matricola abrasa e quindi clandestina, corredata da relativo caricatore e da 47 cartucce dello stesso calibro. Sequestrato anche un libro le cui pagine erano state ritagliate a mò di custodia dell’arma. Le indagini in questo caso hanno evidenziato che l’arma era stata ceduta al Nastasi da EttoreVirgata il quale si trova attualmente ai domiciliari con bracciale elettronico, con riferimento alle contestazioni dell’ottobre 2014 (rapine presso gli uffici Postali).
 
Gli odierni arrestati sono parte di un più vasto sodalizio delinquenziale “itinerante”, specializzato in rapine in banca. Antonino Bulla e soprattutto Antonino Della Vita figurano essere stati tratti in arresto da altri Uffici investigativi proprio perché ritenuti responsabili di rapine in banca. Il gruppo di origine catanese opera nel centro/nord Italia sfruttando l’appoggio di “compaesani”. Nella provincia di Ancona a svolgere detto ruolo è stato  Salvatore Sapia. La peculiarità che contraddistingue il gruppo, la circostanza che i colpi vengono portati a compimento esclusivamente nelle giornate di venerdì. In particolare, nel pomeriggio di venerdì quando le banche riforniscono con maggior danaro i bancomat in vista del fine settimana. A confermare la regola anche la circostanza che le due rapine commesse nell’hinterland anconetano sono avvenute di venerdì. Da ciò, il nome dell’Operazione “On Fridays”
Questo il video degli arresti:

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