Rapinò un anziano in una Rsa somminstrandogli benzodiazepine, condannata

LUCCA – Il Tribunale di Lucca ha condannato  Giovanna Giannotti, 44enne di Pescia, alla pena di anni 5 di reclusione ed euro 1 500,00 di multa.

La donna, il 30 settembre 2015, era stata arrestata dalla Squadra Mobile in esecuzione di ordinanza del Giudice per le Indagini Preliminari di Lucca per rapina aggravata consumata ai danni di un anziano signore, ospite di una RSA di Lucca, mediante la somministrazione di benzodiazepine.

Lo psicofarmaco era stato somministrato all’uomo, a sua insaputa, in modo da indurlo ad un sonno profondo che aveva consentito alla Giannotti di agire indisturbata ed impossessarsi di una valigia contenente l’intera pensione del malcapitato, corrispondente alla somma di 600 euro.

Dalle indagini condotte dalla sezione antirapina è emerso che l’anziano signore e la donna si conoscessero da tempo; la donna era solita, nei primi giorni del mese, chiedere un aiuto economico alla vittima che aveva appena percepito la pensione.

Il 9 aprile l’anziano signore fu contatto telefonicamente dalla donna; i due fissarono un appuntamento presso il bar vicino alla RSA e, giunti sul posto, ordinarono qualcosa da bere.

La  Giannotti si offrì di prelevare personalmente le consumazioni dal bancone del bar e portarle al tavolo; dopodiché chiese all’uomo di poter usufruire del bagno della stanza della vicina RSA in cui viveva.

Da quel momento l’anziano ha affermato di non ricordare più nulla e di essersi risvegliato poco dopo in ospedale. Successivamente, tornato nella RSA, si era accorto che la valigia dove custodiva i soldi della pensione era stata portata via e con essa il suo contenuto.

La donna non è nuova ad episodi di questo genere; già in passato ha commesso fatti analoghi ai danni di altre vittime.

Lascia un commento