Razzismo in un negozio: commesso e proprietario aggrediscono un 15enne del Mali

PONTEDERA – Un brutto episodio di razzismo è avvenuto nei mesi scorsi a Pontedera, in un frequentato negozio di abbigliamento del centro cittadino. Lo ha ricostruito la Polizia, che ha denunciato il proprietario ed un commesso, quest’ultimo di colore ed entrambe 40enni, ritenuti responsabili di aver aggredito con insulti e fisicamente un 15enne originario del Mali. L’accusa è di minaccia aggravata dall’odio razziale e lesioni personali.

La vicenda che ha portato alla denuncia in stato di libertà è stata ricostruita attraverso le testimonianze. Da quanto si apprende il minore era in compagnia di un amico nel negozio ed insieme avevano visto e provato diversi vestiti, per poi prenderne alcuni ed avviarsi la cassa. Hanno indugiato, indecisi su cosa acquistare, così il commesso 40enne, di nazionalità nigeriana, li ha rimproverati con fare brusco di fargli perdere tempo.

I due ragazzi si sono così rivolti ad un altro commesso. Una volta alla cassa, mentre pagavano la merce che volevano acquistare, sono stati raggiunti dal primo commesso e dal proprietario del negozio, che hanno cominciato a spingere i due giovani fuori dal negozio.

Durante questa azione il 15enne, dato che aveva pagato i vestiti e non era riuscito a prenderli dal bancone per l’intervento dei due, ha cercato di rientrare ma è stato bloccato con la forza dal proprietario, che lo ha anche colpito al collo e tirato i capelli. Lo ha anche apostrofato con frasi ed epiteti di discriminazione razziale. Alcuni clienti hanno assistito ai fatti e sono intervenuti per interrompere l’azione violenta. Una donna ha recuperato la merce e l’ha restituita ai ragazzi che si allontanavano.