Reddito di cittadinanza, tutto ciò che c’è da sapere

Il reddito di cittadinanza è un sussidio destinato alla fascia di popolazione che si trova sotto la soglia di povertà assoluta definita dall’Istat, ovvero chi può contare su meno di 780 euro al mese. Oltre che il provvedimento simbolo della campagna elettorale del Movimento 5 Stelle.

Il reddito di cittadinanza e la pensione di cittadinanza destinata agli over 65, sono integrazioni al reddito che dovrebbero permettere di raggiungere questa soglia.

Tra i beneficiari, chi vanta ad esempio un reddito di 200 euro mensili, può ottenere i 580 euro (nel migliore dei casi), per raggiungere “quota 780”.

Il reddito di cittadinanza viene versato su una apposita carta, una normale PostePay, chiama Carta Reddito di Cittadinanza.

Requisiti per ricevere il reddito di cittadinanza

Essere cittadini italiani, europei o lungo soggiornanti e risiedere in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi due in via continuativa.

Un ISEE inferiore a 9.360 euro annui.

Patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa di abitazione, fino ai 30.000 euro annui.

Patrimonio finanziario non superiore a 6.000 euro che può arrivare fino a 20.000 per le famiglie con persone disabili.

A quanto ammonta il reddito di cittadinanza

L’importo massimo del Reddito di cittadinanza può arrivare a 500 euro.

Se però si è titolari di un contratto di affitto ai suddetti 500 euro se ne possono aggiungere altri 280 o 150 se si vive in una casa di cui si sta pagando il mutuo.

Solo in questo modo l’importo massimo totale può raggiungere i 780 euro.

Se si vive in una casa di proprietà, la cifra massima è 500 euro. Una somma integrativa sarà riconosciuta alle famiglie che hanno al loro interno una persona diversamente abile.

Come fare domanda per il reddito di cittadinanza.

Le domande per il reddito di cittadinanza potranno essere presentate da marzo.

Il sito Internet che informerà della documentazione necessaria sarà in linea a febbraio, mentre il mese dopo sarà attrezzato per la compilazione delle domande. Il sussidio verrà erogato a partire dal mese successivo alla domanda.

Oltre che via internet, il reddito di cittadinanza potrà essere richiesto ai Caf, alle Poste, a uno sportello Inps presentando un modulo predisposto dallo stesso Inps.

Tutti i beneficiari del reddito di cittadinanza dovranno iscriversi alla piattaforma dedicata alla ricerca di lavoro, svolgere una ricerca attiva del lavoro e accettare i percorsi di formazione che saranno quelli suggeriti da enti di formazione bilaterale, enti interprofessionali o aziende. I beneficiari dovranno accettare almeno una delle tre proposte di lavoro suggerite e dopo 12 mesi di fruizione del sussidio bisognerà accettare obbligatoriamente la prima offerta.

 

Le sanzioni del reddito di cittadinanza

Chi dovesse mentire sui requisiti per potere accedere al Reddito di Cittadinanza rischia una condanna da 2 a 6 anni e, a condanna definitiva, e ovviamente sarà obbligato a restituire quanto incassato. Gli verrà inoltre preclusa la possibilità possibilità di richiedere il sussidio per i successivi 10 anni.

Norme anti-divano

Il reddito di cittadinanza dura 18 mesi. Entro i primi 12 mesi, la prima offerta di lavoro potrà arrivare nel raggio di 100 chilometri o 100 minuti di viaggio. Se viene, rifiutata la seconda offerta potrà arrivare nel raggio di 250 chilometri. E se anche questa viene rifiutata, la terza offerta potrà arrivare da tutta Italia.

Dopo il primo anno, anche la prima offerta potrà arrivare fino a 250 chilometri, mentre la terza potrà arrivare da tutto il territorio nazionale. Dopo i 18 mesi tutte le offerte possono arrivare da tutto il territorio nazionale. Per le famiglie con persone disabili le offerte di lavoro non potranno mai superare i 250 chilometri.