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Regolamento Unesco, proroga fino al 2031 e blocco alle scuole di cucina

Una proroga per cinque anni, fino al 2031. E ancora il blocco delle scuole di cucina in centro, il divieto dei dispositivi Atm e il divieto di nuove attività di somministrazione nel centro storico. È ciò che contiene il regolamento Unesco per la tutela del patrimonio culturale del centro storico di Firenze, prorogato fino al 2031 con una delibera approvata dalla giunta comunale. Il provvedimento dovrà comunque passare dal vaglio del Consiglio comunale prima di diventare definitivo.
Tra le novità più rilevanti c’è anche la futura durata del regolamento, che passerà da tre a cinque anni a partire dalla prossima entrata in vigore, rafforzando così gli strumenti di tutela nel lungo periodo. Il regolamento, legato al riconoscimento di UNESCO, punta a salvaguardare l’equilibrio tra attività economiche, vivibilità urbana e tutela del patrimonio storico.
Tra i nuovi punti proposti e approvati dalla giunta per il “Regolamento per la tutela del patrimonio culturale del Centro Storico” spicca anche il divieto di nuove attività di consumo non assistito sul posto di prodotti alimentari e bevande nei locali con superficie inferiore a 100 metri quadrati. Una misura pensata per limitare il proliferare di attività ritenute poco compatibili con il tessuto urbano del centro storico.
“Siamo impegnati ogni giorno per la tutela della vivibilità della nostra città, la diversificazione economica nel nostro tessuto commerciale e la salvaguardia delle esigenze dei residenti, che hanno bisogno di negozi di prossimità”, ha dichiarato l’assessore allo sviluppo economico e al turismo Jacopo Vicini. “Vogliamo anche valorizzare i negozi storici, che potrebbero essere messi a rischio dall’apertura indiscriminata di nuove attività alimentari”.
Vicini ha inoltre sottolineato come il riconoscimento di Firenze come patrimonio mondiale consenta di utilizzare strumenti di tutela specifici previsti dal regolamento Unesco. A maggio scadrà il divieto attuale di nuove aperture di attività di somministrazione nell’area Unesco, ma con questa delibera la giunta ha già avviato l’iter per prorogare il blocco nei tempi previsti, insieme alla conferma delle strade a doppia tutela e all’aggiunta di nuove vie.
Tra le misure più discusse introdotte nel nuovo regolamento figurano anche il blocco alle scuole di cucina e il divieto di installazione di nuovi sportelli Atm nel centro storico, interventi che mirano a contenere la pressione turistica e commerciale su una delle aree più delicate e visitate della città.


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