Citta’ blindata ma senza tensioni, al momento, a Prato per le manifestazioni contrapposte legate al tema della remigrazione. Un imponente dispositivo delle forze dell’ordine sta presidiando tre diversi appuntamenti che si stanno svolgendo in maniera separata e pacifica. In piazza Ciardi e’ in corso l’iniziativa promossa dal comitato ‘Remigrazione e conquista’. Il presidente del movimento, Luca Marsella, ha spiegato che il gruppo sta portando avanti una proposta di legge di iniziativa popolare sulla remigrazione. “Abbiamo già raccolto oltre 130mila firme. Le prime 50 mila necessarie le abbiamo raccolte in un giorno. Non ci interessano le polemiche del centrodestra, vogliamo portare avanti la proposta e raccogliere ancora firme perche’ non venga stravolta o respinta” afferma Marsella. Nel centro cittadino, invece, si stanno svolgendo due contro-manifestazioni. La prima in piazza Santa Maria delle Carceri, promossa da partiti, sindacati e associazioni alla quale partecipa anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. La seconda e’ quella in piazza Duomo, organizzata dai Sudd Cobas, dal Collettivo di fabbrica lavoratori Gkn Firenze e dal Comitato 25 aprile Prato. Gli organizzatori del presidio dei lavoratori e dei movimenti antifascisti rivendicano la mobilitazione parlando di “una vittoria della Prato operaia e antifascista” dopo la rinuncia dei manifestanti della remigrazione a tenere l’iniziativa in piazza Europa, inizialmente indicata come luogo della manifestazione a seguito dell’occupazione della piazza da parte dei Sudd Cobas.
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