L’affondo mattutino sui costi della benzina – ormai fuori controllo – è a cura del leader di Italia Viva Matteo Renzi che, partecipando a un evento a Firenze, ha detto una frase molto chiara: “Nell’immediato il governo dovrebbe smettere di fare danni”. Una riflessione che non riguarda solo il costo del carburante ma anche il tema generale dell’energia.
“Dicono che sono preoccupati per il costo della benzina e del gasolio, ma hanno aumentato le accise, loro, il primo gennaio, prima che arrivasse la guerra”, ha sottolineato Renzi. Sul lungo periodo, ha poi aggiunto, “occorre smettere di dire no a tutto. Vi ricordo che noi abbiamo avuto una grande battaglia sul tema delle trivelle, dell’aumento della produzione di gas, delle rinnovabili. Io sono per l’Italia delle rinnovabili, ma abbiamo sempre gente che dice no su tutto”; tuttavia, ha precisato, “è un tema europeo, che l’Europa deve affrontare”.
Il senatore ha toccato anche diversi temi di politica estera. “Penso che qualcuno dovrebbe dire a Tajani che fa il ministro degli Esteri, quindi diteglielo con le buone, diteglielo con un po’ di dolcezza perché non vorrei che ci rimanesse male”, ha spiegato, riferendosi al ministro degli Esteri Antonio Tajani.
“Dite a Tajani che, tra un drone e l’altro, è il ministro degli Esteri. Non dico di sapere cosa fanno gli israeliani quando bombardano in Iran, a lui non lo dicono, ma almeno di sapere che cosa fa il suo viceministro potrebbe essere un’idea. Quindi – ha concluso – svegliate il soldato Tajani”.
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