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Residenza XXIV Maggio, accessi abusivi da parte di giovani: la precisazione di DSU Toscana

Al centro della vicenda della residenza universitaria XXIV Maggio, chiusa da anni e in attesa di lavori di ristrutturazione, ci sono alcuni recenti accessi abusivi da parte di giovani, segnalati dai cittadini e subito oggetto di intervento. Su questo punto interviene DSU Toscana, chiarendo che non si è trattato di un’occupazione stabile, ma di ingressi non autorizzati avvenuti attraverso un varco forzato.
Secondo l’Azienda, la struttura, al momento della chiusura, era stata messa in sicurezza con accessi interdetti e controlli periodici, e non si erano mai verificati episodi simili in precedenza. Proprio per questo, quanto accaduto viene definito come una violazione isolata e grave, su cui sono in corso accertamenti da parte delle forze dell’ordine.
Dopo la segnalazione, DSU è intervenuta ripristinando immediatamente la chiusura del punto di accesso utilizzato e rafforzando gli altri ingressi, oltre ad annunciare un incremento delle verifiche sull’integrità dell’edificio.
Resta sullo sfondo la situazione della struttura, inutilizzata da anni per la necessità di importanti lavori di adeguamento per i quali al momento non sono disponibili le risorse. L’ente sta lavorando per reperire i fondi, anche attraverso il confronto con la Regione Toscana e la vendita della mensa Bandini, ma si tratta di un percorso che richiederà tempo.


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