Il Responsabile Dipartimento Cultura e Arte della Toscana di FI Ciro Costagliola: “Cultura: una mozione, da presentare in tutti i Consigli Comunali”

Ciro Costagliola

Il Responsabile Dipartimento Cultura e Arte della Toscana Ciro Costagliola (ex Vice Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Viareggio)  insieme a Chiara Tenerini: “Cultura: una mozione, da presentare in tutti i Consigli Comunali, per chiedere ai Sindaci di farsi portatori presso il Governo centrale e la Regione Toscana di azioni che vadano a promuovere l’arte contemporanea ed i giovani artisti”

Il Responsabile del Dipartimento Cultura e Arte della Toscana di Forza Italia, Ciro Costagliola – esperto in strategie per il Web – in collaborazione con la Responsabile dei Dipartimenti Forza Italia Toscana Chiara Tenerini, hanno predisposto una mozione a sostegno della cultura che è stata presentata in molti Consigli Comunali della Toscana.

Anche il settore Cultura, al pari di altre attività, è tra i più colpiti dalle misure del distanziamento sociale dovute all’accentuarsi della pandemia.
Gli effetti della crisi non hanno solo ridotto, o annullato qualsiasi tipo di appuntamento culturale ma hanno anche influenzato negativamente la produzione di beni servizi culturali, causando la perdita di lavoro per molte persone.

Al di là degli impatti immediati sull’occupazione e sui ricavi, la crisi attuale e le misure di distanziamento sociale avranno probabilmente effetti negativi anche nel lungo periodo, abbiamo quindi il dovere di valutarli nell’ immediato con attenzione.

Dobbiamo avere il coraggio di fare rapidamente delle scelte, visto che la cancellazione di tutti gli eventi anche futuri ha messo in crisi definitamente un settore come quello della Cultura che già prima non poteva contare su molte risorse.

Possibile un’ulteriore shock che interesserà questo settore: dopo “l’ondata” di fondi per l’emergenza e la ripresa; le principali fonti pubbliche e private di finanziamento per l’arte e la cultura potrebbero ridursi, sopratutto a livello locale.

Ecco il perché di un documento, una mozione, da presentare in tutti i Consigli Comunali, per chiedere ai Sindaci di farsi portatori presso il Governo centrale e la Regione Toscana di azioni che vadano a promuovere l’arte contemporanea ed i giovani artisti.

L’Italia, la Toscana, vantano una grande tradizione artistica, testimoniata dalla presenza di un gran numero di opere d’arte. Ma è anche vero che le istituzioni continuano a pensare che solo la valorizzazione e conservazione dei beni esistenti, frutto del lavoro degli artisti del passato, siano le condizioni sufficienti a garantire al nostro paese un adeguato livello culturale.

Dobbiamo invece cominciare a far capire che anche l’Arte Contemporanea ha un mercato in forte espansione, ma ha bisogno di norme che devono però essere necessariamente differenti da quelle che vengono applicate al patrimonio artistico del passato.

Per sostenere l’Arte Contemporanea bisogna avere il coraggio di cambiare anche le politiche fiscali.
I soggetti, gli artisti, che sono all’inizio della propria carriera artistica hanno difficoltà nel reperimento dei finanziamenti necessari a sviluppare le proprie idee creative. Dobbiamo per questo motivo provare a creare le condizioni ideali affinché i soggetti sia pubblici che privati abbiamo interesse e perché no convenienza nell’investire in arte e nel credere nelle nuove generazioni di artisti. È giusto conservare e mantenere l’arte del passato ma forse dobbiamo avere anche il coraggio di investire nel presente pensando al futuro.

In questo contesto sono ora necessarie scelte politiche, che proprio i Sindaci possono portare avanti visto che hanno un contatto diretto con le proprie realtà territoriali e sono nella condizione di trasmettere al Governo Centrale e alla Regione Toscana idee per sostenere anche il settore della cultura duramente colpito dall’emergenza del Covid 19.

Nello specifico si chiede di sostenere una valutazione dell’ attivazione delle seguenti richieste:

– agevolazioni fiscali per chi acquista opere d’arte;
– credito d’imposta dell’Art Bonus fino al 100%;
– agevolazioni fiscali per chi finanzia gli organizzatori di mostre;
– agevolazioni per i datori di lavoro che investono in arte e cultura;
– agevolazioni per le imprese di restauro;
– un fondo per i giovani artisti.

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