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Restauro Ex Chiesa Qualquonia Pisa: fine lavori e nuovi eventi

Pisa ritrova la Chiesa della Qualquonia: conclusi i restauri interni del gioiello di Sant’Antonio

La città di Pisa sta ormai per riappropriarsi si un’altra delle sue perle artistiche e architettoniche, nei giorni scorsi infatti il Comune di Pisa ha ha annunciato la conclusione dell’intervento di restauro all’interno della ex chiesa di Sant’Antonio in Qualquonia. I lavori per il recupero dell’edificio storico nel quartiere di Sant’Antonio proseguiranno adesso nello spazio esterno della chiesa.
I lavori sono stati finanziati inizialmente con fondi PNRR per un importo di 990.000 euro, a cui è stato aggiunto un contributo supplementare di 390.000 euro da parte della Fondazione Pisa, per provvedere alle ulteriori opere di consolidamento statico dell’edificio. L’intervento di rifunzionalizzazione della Chiesa della Qualquonia, le cui fondamenta facevano parte di un complesso conventuale limitrofo all’attuale Chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno, è finalizzato a rendere di nuovo fruibile lo storico edificio, che potrà diventare sede per attività culturali ed espositive, inserito nel circuito della fruizione turistica cittadina.
“Questo spazio – ha spiegato il vicesindaco nonchè assessore alla Cultura Filippo Bedini – riveste un’importanza particolare per diversi motivi. Innanzitutto per la sua collocazione: ci troviamo nel quartiere di Sant’Antonio, un’area di grande prestigio, vicina a San Paolo a Ripa d’Arno e alla cappella di Sant’Agata, recentemente recuperata. Un altro elemento rilevante è la capienza: lo spazio potrà ospitare circa 70 persone, una dimensione molto richiesta per gli eventi culturali a Pisa”.
“Al di là del valore funzionale – ha proseguito Bedini – è importante sottolineare il significato dell’intervento sul bene culturale in sé. Questo luogo rischiava un progressivo deterioramento, potenzialmente irreversibile: il recupero rappresenta quindi un risultato di grande rilievo. Ma non basta restaurare: è fondamentale restituire gli spazi alla comunità, rendendoli vivi e fruibili. Chiudo con una considerazione doverosa: l’elemento di maggior pregio storico-artistico della chiesa, la cassettonatura lignea, ha purtroppo subito danni significativi a causa di anni di abbandono. Una parte è compromessa, mentre per il completo recupero sarà necessario individuare un finanziamento dedicato”.


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