È posizionata in cima a una lunga scalinata, arroccata su una delle superbe colline di Castelfiorentino (Fi), vegliata da alberi secolari e severi cipressi. La Pieve dei santi Pietro e Paolo a Coiano è un gioiello romanico, una costruzione elegante in laterizio e pietra arenaria da troppo tempo interdetta alle visite per problemi strutturali. Ora viene finalmente restituita alle visite, tornata al suo originario splendore grazie all’imponente lavoro di restauro dell’intero complesso monumentale sostenuti dalla Fondazione CR Firenze. I lavori hanno riguardato inizialmente la messa in sicurezza dell’edificio (torre campanaria e copertura) per poi passare alla ristrutturazione e al restauro vero e proprio della facciata e di tutte le parti interne (pavimentazione, infissi, altare, decorazioni, fonte battesimale e così via), completati recentemente con la sistemazione della scenografica scalinata di accesso. La pieve sorge lungo la via Francigena ed è segnalata da Sigerico di Canterbury, l’arcivescovo britannico che percorse la strada tra il 990 e il 994 d.c. raccontando le ottanta tappe nel suo celebre diario.
La costruzione, un edificio in stile romanico tradizionale, presenta una duplice fattura, in arenaria nella parte inferiore e laterizio in quella superiore, realizzata successivamente a un probabile crollo. Lo spazio interno è tripartito e le navate sono separate da due file di sei forti colonne con archi a tutto sesto. La sua semplicità e la purezza delle linee la rendono uno spazio archetipico, di grande valore estetico ed emozionale.
“Abbiamo voluto restituire alla comunità un luogo simbolico legato alla Via Francigena. Il nostro impegno prosegue oggi con il sostegno alla riqualificazione dell’area esterna, perché valorizzare un bene significa anche renderlo più accessibile e fruibile. È un intervento che guarda al futuro e che tiene insieme patrimonio, accoglienza, turismo sostenibile e sviluppo del territorio”, ha commentato Maria Oliva Scaramuzzi, vice presidente di Fondazione CR Firenze.
A breve partiranno gli interventi per la riqualificazione dell’area esterna, con la creazione di un Parco e di un doppio percorso pedonale che colleghi la Pieve al parcheggio e all’area di sosta attrezzata, il cui completamento è previsto per la primavera del 2027.
Da sabato scorso l’edificio è aperto gratuitamente al pubblico; sarà possibile visitarlo ogni secondo sabato del mese, dalle 10.00 alle 13.00. È possibile partecipare a pagamento a visite guidate storico-artistiche organizzate dall’ufficio turistico, con la partecipazione di un’esperta restauratrice che illustrerà tutti gli interventi finora realizzati (prenotazione obbligatoria: 0571.629049;ufficioturistico@comune.castelfiorentino.fi.it).
La Pieve sarà inoltre teatro di una serie di eventi tra cui un concerto del festival settembrino che si svolge lungo la via Francigena.
Riaperto un gioiello romanico lungo la via Francigena




