Riapertura scuole? Regna uno stato di estrema incertezza. Governo e Regioni navigano a vista”

A due settimane dall’inizio del nuovo anno scolastico emerge uno stato di estrema incertezza, Governo e Regioni navigano a vista. Un mare di problemi che dovevano essere affrontati per tempo e che inevitabilmente ricadranno sulle spalle dei dirigenti scolastici e dei presidi. Servivano investimenti e provvedimenti legislativi, e invece assistiamo ad un film già visto -denuncia il Consigliere regionale Paolo Marcheschi (Fdi) – L’anno scolastico segnato dall’emergenza Covid a Firenze partirà con 822 classi scoperte tra Medie e Superiori visto che i numeri di personale aggiuntivo non sono ancora stati ufficializzati. Ancora si discute sull’obbligatorietà della mascherina in classe! Inoltre quali indicazioni per la tutela dei cosiddetti “lavoratori fragili” e per quei lavoratori che si troveranno in quarantena? Quali regole e indicazioni per i trasporti pubblici e per quelli degli Enti locali come gli scuolabus? Il piano delle aziende di trasporto prevede una capienza dell’80%, ingressi scaglionati tra le 7.45 e le 8.40. Quanti nuovi mezzi andranno messi dunque su strada, dato che quelli attuali non sono sufficienti alle accresciute necessità causa misure anti-Covid? Soltanto le scuole paritarie sembrano pronte alla ripartenza!” .