La presidente dell’associazione Ribella Firenze, Francesca Marrazza, ha presentato alla Prefettura una richiesta di sospensione della sindaca di Firenze Sara Funaro. L’iniziativa nasce, spiega Marrazza, dalla convinzione che si sia incrinato il rapporto di fiducia tra l’amministrazione comunale e i cittadini, elemento ritenuto fondamentale per il corretto funzionamento della democrazia rappresentativa.
“La democrazia rappresentativa si fonda su un patto di fiducia tra il popolo e i suoi rappresentanti eletti, cui viene delegato il potere di decidere, la responsabilità di prendere decisioni utili per la collettività, la trasparenza e la coerenza delle azioni”, afferma Marrazza. Secondo la presidente di Ribella Firenze, negli ultimi mesi di mandato dell’amministrazione comunale “abbiamo assistito a una gestione tanto approssimativa quanto opaca da parte della giunta fiorentina”.
Tra gli esempi citati nella lettera inviata al prefetto figurano il Cubo Nero, il cantiere di San Gallo, lo stadio Artemio Franchi, il ponte da Verrazzano, il nuovo ponte Nencioni e l’abbattimento, secondo l’associazione, “di troppi alberi sani”.
Marrazza sostiene inoltre che “la res publica è di fatto diventata cosa loro e pertanto il patto di fiducia tra l’amministrazione e il popolo fiorentino si è rotto in modo irreparabile. Non abbiamo più la certezza che la giunta e il Consiglio comunale agiscano solo ed esclusivamente per il bene e nell’interesse della città e di chi la vive”.
Nella richiesta presentata alla Prefettura si evidenzia infine che, venendo meno quello che viene definito “il primo caposaldo dell’istituzione democratica, la fiducia”, sarebbe necessario un intervento dello Stato per tutelare Firenze, patrimonio dell’umanità, e i suoi cittadini.



