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Ribolla ricorda la tragedia mineraria del 1954: domani la commemorazione

Ribolla si prepara ancora una volta a commemorare una delle ferite più profonde della storia industriale e sociale della Maremma. Domani la comunità celebrerà il 72° anniversario della strage mineraria di Ribolla, quando il 4 maggio 1954 un’esplosione di grisù nella miniera di lignite gestita dalla Montecatini costò la vita a 43 minatori, travolti a 260 metri di profondità in quella che resta una delle più gravi tragedie sul lavoro dell’Italia del dopoguerra.

Una ferita mai rimarginata, che continua a rappresentare un simbolo nazionale del sacrificio operaio e della lotta per la sicurezza nei luoghi di lavoro.

La commemorazione ufficiale si svolgerà alla presenza delle istituzioni e prenderà il via alle ore 9 con la Santa Messa presso la chiesa dei Santi Barbara e Paolo. Alle 10.30, al Monumento al Minatore, sono previsti gli interventi delle autorità e la deposizione della corona d’alloro in memoria delle vittime.

La mattinata proseguirà alle 11.30 al Pozzo Camorra e nuovamente al Monumento al Minatore con una nuova deposizione commemorativa e l’inaugurazione della mostra d’arte contemporanea “Il paradiso all’inferno” dell’artista Leonardo Cambri, pensata per intrecciare memoria storica e riflessione culturale.

La strage di Ribolla sconvolse il Paese, diventando emblema delle condizioni drammatiche del lavoro minerario e delle carenze nella sicurezza industriale. Nonostante l’enorme impatto nazionale, il successivo procedimento giudiziario si concluse con l’assoluzione degli imputati, lasciando aperto per decenni un profondo senso di ingiustizia nella memoria collettiva.

Per tutto il mese di maggio il Comune di Roccastrada promuoverà eventi, incontri e appuntamenti dedicati alla memoria della tragedia e alla valorizzazione del Parco minerario, rafforzando il legame tra storia, cultura e identità del territorio.

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