Si sono concluse nel peggiore dei modi le ricerche di una donna che risultava scomparsa dal pomeriggio di ieri, mercoledì 15 luglio. Il suo corpo, ormai privo di vita, è stato ritrovato nella tarda serata di ieri sul litorale di **Marina di Vecchiano**.
L’allarme era scattato nelle prime ore del pomeriggio, quando i familiari, non vedendola rientrare a casa e non riuscendo a mettersi in contatto con lei, si sono rivolti alle forze dell’ordine per denunciarne la scomparsa.
Immediatamente dopo la segnalazione, la **Prefettura di Pisa** ha attivato il protocollo del piano di ricerca per persone disperse, coordinando un massiccio dispiegamento di forze sul territorio costiero e boschivo di Marina di Vecchiano.
I **Vigili del Fuoco** hanno battuto l’area con il supporto delle squadre a terra, degli specialisti Tas (Topografia Applicata al Soccorso) per la mappatura dettagliata dei settori di ricerca, e dei piloti del nucleo Sapr (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) che hanno perlustrato la fitta vegetazione e l’arenile dall’alto con l’ausilio dei droni.
La svolta nelle ricerche, purtroppo drammatica, è arrivata grazie al sistema di rintracciamento del segnale del cellulare. La lottizzazione della posizione del telefono tramite il rilevamento delle celle telefoniche ha guidato i soccorritori in un punto preciso del litorale.
Lì, nella tarda serata di mercoledì, i Vigili del Fuoco hanno individuato il corpo della donna. I sanitari presenti sul posto non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti gli agenti della **Polizia di Stato**, ai quali sono ora affidate le indagini e i rilievi scientifici per ricostruire l’esatta dinamica della tragedia e accertare le cause che hanno portato alla morte della donna.



