Il rigassificatore resta a Piombino, ora è ufficiale e ad annunciare la proroga che un po’ tutti si aspettavano è stato il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin. “La permanenza della nave rigassificatrice nel porto di Piombino al momento va prorogata, perché non c’è soluzione alternativa pronta. Vedremo nei prossimi mesi il percorso” sono state infatti le parole del ministro. Oltre all’aspetto ambientale la proroga della permanenza del rigassificatore a largo di Piombino solleva un bel polverone politico, l’impianto avrebbe dovuto levare le tende a luglio di quest’anno ma è chiaro che non sarà così. A firmare la proroga sarà il Presidente della Regione Toscana, nonchè commissario straordinario Eugenio Giani che tuttavia ha spiegato che non procederà finché non si discuterà delle compensazioni. Sembra proprio che a breve quindi verrà convocato un tavolo per prendere in esame la proroga e quelle che saranno le opere realizzate a favore di Piombino. Un brutto colpo sicuramente per il sindaco di Piombino Ferrari, da sempre contrario al rigassificatore e alla sua proroga che ora dovrà sottostare alla decisione del Governo guidato dal suo stesso partito.
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