Rimboschimento della Versiliana, Forassiepi: “Esiste già un piano, basta approvarlo”

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PIETRASANTA – “In attesa di conoscere i “benefattori” che parteciperanno alla cena di finanziamento (di che cosa ?) ideata dalla Giunta Municipale e mentre cerchiamo di metter da parte i mille eurini necessari per dare il nostro contributo di abitanti di Pietrasanta interessati alla salvaguardia e al recupero de la Versiliana, suggeriamo al Sindaco reggente e alla sua Amministrazione di fare qualcosa di concreto e di importante che non suoni come la solita trovata propagandistica e che, oltretutto, potrà avere un importante impatto sull’economia turistica di tutta la Marina”. Le parole sono di Rossano Forassiepi.
“Per esempio  – prosegue il capogruppo del Pd – potrebbero approvare il Piano attuativo di recupero del Parco già predisposto dall’Ufficio urbanistica durante la mia gestione in collaborazione con la Fondazione La Versiliana e su progetto dell’architetto Fabrizio Cinquini, temporaneamente bloccato a seguito dell’evento del 5 marzo e che aveva comunque già avuto un primo avallo da Sovrintendenza, Provincia e Regione Si tratterebbe per l’appunto di adeguare lo studio e la proposta già predisposti con una nuova parte che riguardi il rimboschimento dell’area, e in particolare della zona lungo il viale Apua duramente colpita dalla tempesta di vento, e di integrare con le relative proposte il Piano che già prevedeva tre specifici obiettivi:
-la tutela e il controllo del bosco, dei corsi d’acqua e delle caratteristiche dei terreni e della vegetazione con il rigoroso controllo delle dinamiche insediative interne al Parco;
-il miglioramento dell’inserimento del teatro, con la prospettiva di renderlo stabile, e degli altri spazi per lo spettacolo, come la villa la Fabbrica dei Pinoli e tutta la parte espositiva e culturale di viale Morin;
– il recupero dei manufatti di interesse storico, con particolare riferimento alla Fattoria: la casa colonica, i manufatti ed annessi agricoli per fini sportivi, ricreativi e turistico ricettivi”.

“A questo punto – conclude Forassiepi – si tratta di integrare la parte di rimboschimento della zona maggiormente colpita dal fortunale, lasciando perdere idee malsane come la realizzazione di punti ristoro o l’inserimento di cemento quell’area, basta ripiantare le essenze arboree più adatte e ricostituire i percorsi pedonali, magari con l’inserimento di un rinnovato percorso vita, basta fare una cosa semplice come ripristinare quello che esisteva prima del 5 marzo. Con l’approvazione del Piano Attuativo, oltre a mettere in campo una azione concreta per creare indotto turistico a tutta la Marina, sarebbe molto più semplice “bussare” alla porta della Regione Toscana per richiedere i finanziamenti necessari per gli interventi, a partire da quelli di rimboschimento, che tra l’altri rientrano sicuramente tra quelli finanziabili con i fondi europei. Se l’Amministrazione Comunale vorrà andare in questa direzione, io e il gruppo del PD saremo disponibili a dare tutti i contributi e il sostegno necessari”.

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