“Rintracciato il prete accusato di abusi. La diocesi di Pisa lo ha nascosto a Perugia”

Scan-1VERSILIA – “Si chiama padre Kodijan Ouso Thomas (nella foto) di origine indiana, accusato di aver abusato di un bimbo di 12 anni”. La nota stampa ( pubblicata anche sul loro sito ) arriva da “Rete l’abuso”, associazione nazionale che si occupa di vittime di pedolifila  e si riferisce al caso, che TGregione.it segue ormai da oltre due anni, del prete accusato di abusi sessuali nei confronti di un bambino, finito recentemente sotto processo al Tribunale di Lucca ( LEGGI ANCHE: Pedofilia, chiesto il rinvio a giudizio del prete accusato . ) dopo l’apertura di un fascicolo di indagine da parte del Pubblico Ministero Antonio Mariotti. “Purtroppo l’ennesimo caso – prosegue il responsabile della Onlus –  che però questa volta assume contorni raccapriccianti che si evincono dalle lettere “d’amore” che la piccola vittima, pesantemente plagiata dalla figura del “padre” scriveva al sacerdote. Si legge in un verbale del Commissariato di Polizia di Viareggio e riferito ad un campeggio che  “in tale occasione la vittima aveva consegnato a delle bambine delle lettere manoscritte, in tutta evidenza simili a quella già in sequestro ritrovata in maniera fortunosa dalla madre. A sua volta le bambine avevano consegnato le lettere ai genitori che avevano informato i responsabili del campo”. In quelle lettere, come riportato da TGregione.it lo scorso 12 giugno ( LEGGI ANCHE: Prete pedofilo, nelle lettere del bimbo le dichiarazioni d’amore: “Mi .. ) il piccolo scriveva: “Caro padre, mi manchi tanto – si legge nelle righe dei fogli di un quaderno, piene di cuoricinini  e disegni dove il bimbo e il religioso si tengono per mano -: “Non sento più i tuoi baci e abbracci”. Poi altri frasi, di sesso, che descrivono incontri sotto le coperte, parti intime e amplessi, frutto, probabilmente, di un impatto dell’abuso di un “orco” sulla fragilità di un piccolo orfano che si propone addirittura come sposa che vorrebbe dargli dei figli: “Ricordati che ti amo”. Missive, che alla prossima udienza, fissata per il 12 luglio prossimo, dovrebbero essere periziate da un esperto calligrafo. “Padre Kodijan, ha chiesto, tramite il suo legale, al Tribunale di Lucca il rito abbreviato. Dopo l’apertura delle indagini il sacerdote fu nascosto e se ne erano perse le tracce, fino a pochi giorni fa – prosegue la nota -, quando siamo riusciti a rintracciarlo: risulterebbe domiciliato in Umbria, a Città di Castello, dove esiste una nota struttura religiosa che accoglie i sacerdoti con problematiche, nella quale fu ospitato agli arresti domiciliari anche don Giovanni Desio Ancora un altro prete che la chiesa tenta di nascondere per poi riciclare altrove, cosciente che potrebbe reiterare”. La famiglia del bimbo, come si ricorderà, tutelata dall’avvocato Cristiano Baroni, si è costituita parte civile per il risarcimento del danno, e il giudice Silvia Mugnaini, su richiesta della parte offesa, ha autorizzato la citazione del Vescovo di Pisa ( LEGGI ANCHE: Prete pedofilo: citato il Vescovo di Pisa come  ). Vescovo, con il quale la nostra redazione aveva più volte cercato di mettersi in contatto, senza successo, quando la vicenda venne alla ribalta ( LEGGI ANCHE: Presunta pedofilia, accusato un prete: le indagini .. ).

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