Rischio idraulico, modificata la legge per interventi più veloci

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FIRENZE – Una norma che modifica la legge sulla protezione civile per velocizzare ulteriormente gli affidamenti dei lavori per le opere di ripristino e mitigazione dei rischi idraulici in caso di eventi alluvionali o franosi. E’ quanto approvato oggi all’unanimita’ dal Consiglio regionale, su proposta del presidente Enrico Rossi.

La norma, che modifica l’articolo 25 della legge regionale 67, giunge dopo le ultime ondate di maltempo causate dai cambiamenti climatici e “alla situazione della Maremma dove l’urgenza degli interventi non e’ procrastinabile” ha detto il presidente collegandosi al DL 133 del 2014, il cosiddetto Sblocca Italia.

In particolare, la norma approvata oggi consente innanzitutto di affidare gli appalti fino a 5 milioni e 200mila euro (la soglia europea) con procedura negoziata che consiste nel chiamare dieci imprese a presentare un preventivo oppure la gara aperta con tempi dimezzati. Inoltre snellisce le procedure legate alla conferenza dei servizi in modo da abbreviare i tempi di approvazione del progetto.

1 comment

  1. Aliso 29 Ottobre, 2014 at 16:37

    Occorre anche riperimetrare il rischio idraulico mano a mano che le opere di messa in sicurezza vengono eseguite.
    Non si possono tenere sospese tutte le edificazioni anche laddove il rischio oggettivamente non c’è mai stato o non c’è più.

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