“A rischio le luci di Natale nel centro di Viareggio”: il grido d’allarme di Confcommercio e Confesercenti

VIAREGGIO – Parte un sos dalle associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti in merito all’illuminazione natalizia del centro città con l’area pedonale che rischia di rimanere al buio.

Al momento si contano troppe poche adesioni- si legge in una nota congiunta- e c’è la possibilità che le pendane non vengano montate.

Se in Passeggiata si è raggiunto almeno il numero minimo di adesioni con il 50% delle attività che hanno deciso di partecipare, la situazione in centro è molto più critica a causa di alcuni fattori.

Negli ultimi mesi infatti ci sono state purtroppo parecchie chiusure di esercizi della zona e poi gli interventi che erano stati promessi dall’amministrazione comunale sono al momento rimasti lettera morta quindi il clima che si respira tra gli imprenditori è di sfiducia, anche perché dal Comune non è arrivata ancora alcuna conferma in relazione agli eventi di Capodanno, e parecchi ci hanno manifestato la poca motivazione ad aderire al progetto di illuminazione natalizia».

«E’ chiaro- chiude la nota- che non illuminare la zona commerciale cittadina storica per il periodo delle festività sarebbe un colpo durissimo per tutte le attività e più in generale per l’immagine di Viareggio anche rispetto alle località limitrofe, quindi lanciamo un forte appello al Comune affinché trovi i modi più opportuni per contribuire e sostenere i sacrifici degli imprenditori.

Ci rivolgiamo anche a tutti gli operatori perché facciano uno sforzo e partecipino, se poi ci fosse un soggetto privato interessato a sponsorizzare parte del progetto, in cambio di ampia visibilità, può senz’altro contattare le Associazioni per valutare i termini della sua adesione»

«Le organizzazioni di categoria dei commercianti, ormai senza idee e progetti per la città, sono diventate solamente passacarte di una rappresentanza che non c’è più» dichiara il vicesindaco Valter Alberici.
 
«Alcune dichiarazioni fanno rimpiangere momenti in cui le organizzazioni portatrici di interessi elaboravano strategie, si confrontavano con tutti gli spezzoni sociali della città, proponevano idee e rappresentavano veramente interessi».
 
«Senza alcuna credibilità e incapaci di veicolare il concetto di comunità che si fonda anche sul rispetto delle regole – visto che i loro rappresentanti erano i primi a non rispettarle – oggi, con amarezza, devo registrare che il loro compito si è ridotto a portare avanti insulse critiche a tutto quello che si muove a Viareggio».
 
«Non resta loro che gridare allarmi inascoltati per le luci natalizie, scaricando la responsabilità del loro insuccesso sul singolo commerciante e magari individuando tra i responsabili anche l’Amministrazione Comunale. Viareggio merita di più. Peccato».

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