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Risciò abusivo a Firenze: multa e sequestro in centro

A Firenze da metà ottobre è in vigore un regolamento che vieta di svolgere attività turistiche con il risciò nell’area Unesco, quindi nel centro storico della città. Una misura pensata per tutelare vivibilità, sicurezza e decoro urbano, soprattutto in una delle zone più frequentate da cittadini e turisti.

Non tutti però rispettano le regole. Negli ultimi giorni la polizia municipale è intervenuta nei confronti di un operatore che continuava a offrire un servizio turistico non autorizzato, ignorando il divieto previsto dal regolamento. In questi casi il rischio è concreto: una multa da 500 euro e la confisca del mezzo.

Il conducente era solito percorrere un itinerario che partiva da Porta Romana per poi entrare nella zona vietata. Per coglierlo in flagrante è stato organizzato un servizio di appostamento che, nel pomeriggio di martedì, ha consentito agli agenti di intercettarlo durante l’attività.

Per l’uomo è quindi scattata una sanzione da 500 euro, oltre al sequestro del risciò utilizzato per il servizio turistico abusivo.

“Il regolamento sul trasporto turistico in area Unesco è uno strumento necessario per garantire la vivibilità, il decoro e la sicurezza del centro storico, nell’interesse dei cittadini e dei turisti – dichiarano gli assessori alla mobilità e polizia municipale Andrea Giorgio e al Turismo Jacopo Vicini –. I nostri agenti sono impegnati tutti i giorni, e di questo li ringraziamo, per assicurarne il rispetto e questo intervento dimostra l’efficacia dei controlli sul territorio. Chi sceglie di non rispettare le regole deve sapere che le conseguenze sono concrete: sanzioni significative e il sequestro dei mezzi”.

I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane, soprattutto con l’arrivo della bella stagione e l’aumento delle presenze nel centro storico. L’obiettivo è garantire il rispetto delle norme e una gestione più ordinata dei flussi turistici in città.


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