“Rivuoi il tuo cellulare? Paga”: arrestato con un tranello un 25enne

AREZZO – “Rivuoi il cellulare? Paga”. Questo il ricatto che un napoletano si è sentito rivolgere dopo essere stato derubato del proprio cellulare da un giovane del Gambia all’interno del Parco del Pionta. Ma a riprendersi il telefono, la vittima è andato insieme alla Polizia, e il giovane è stato arrestato.

L’episodio è avvenuto lo scorso 8 marzo e ieri si è celebrata la convalida dell’arresto del giovane. Si tratta di un 25enne, senza fissa dimora, con precedenti e già destinatario di un foglio di via da Arezzo fino al 2021. Nonostante questa misura, si trovava in città, all’interno dell’area verde dove lo spaccio è ormai all’ordine del giorno. Nell tarda mattinata il napoletano, 37enne, ha incontrato il giovane all’interno del parco. Tra i due ci sarebbe stata una colluttazione, forse il regolamento di un vecchio conto, e il cellulare del 37enne è finito a terra. Il gambiano lo ha preso al volo e ha chiesto soldi al proprietario per riconsegnarlo.

Il 37enne è corso dalla polizia ferrioviaria, che si trova a poca distanza dal parco, per denunciare quanto avvenuto. Ha raccontato di essere stato preso per il collo e di aver subito un ricatto per riavere il cellulare. A quel punto gli agenti hanno messo a punto un piano: dai telefoni della Polfer è stata fatta fare al partenopeo una chiamata al cellulare rubato. Il giovane del Gambia ha risposto, ha chiesto 20 euro per restituire il telefonino. I due si sono messi d’accordo per la riconsegna: ma il proprietario si è presentato allo scambio insieme gli agenti della Polfer che hanno arrestato il 25enne.

Ieri mattina per il giovane si è svolta la convalida dell’arresto: è stato rimesso in libertà in attesa della decisione del giudice fissata per il 10 aprile.