La proposta è quella di una rifondazione estetica alternativa e radicalmente democratica. Giovedì 26 febbraio alle 18, al Polo Le Clarisse di Grosseto si terrà un incontro sul libro di Vanessa Roghi dedicato a Gianni Rodari, “Lezioni di fantastica” (Laterza, 2020). «Non un semplice omaggio pedagogico o letterario», ha spiegato il direttore delle Clarisse Mauro Papa, «ma un passaggio decisivo in cui si analizza l’estetica come dispositivo di potere: la “fantastica” di Rodari spezza l’idea che la creatività sia un dono per pochi. Non evasione, ma tecnica; non genialità individuale, ma pratica collettiva; non decorazione, ma trasformazione del reale. Un gesto politico prima ancora che letterario». Dall’analisi di Roghi su Rodari emerge come l’autore non sia un semplice scrittore di filastrocche per bambini, ma un intellettuale rivoluzionario, capace di legittimare la diversità e l’opposizione ai canoni stabiliti. Un modo di abituarsi alla critica, alla rivoluzione degli automatismi. Una modalità particolarmente attuale in un’epoca dominata dagli algoritmi e dalla standardizzazione dei linguaggi. L’errore creativo e l’associazione inattesa tornano a configurarsi come atti di resistenza, come sabotaggio gentile delle convenzioni. «Leggere Rodari attraverso lo sguardo di Vanessa Roghi significa riconoscere che l’estetica non è solo teoria dell’arte, ma pratica della libertà. Significa comprendere che la trasformazione del linguaggio è già trasformazione del mondo», conclude Papa.
L’incontro è riservato ai soci di Fondazione Grosseto Cultura. È possibile sottoscrivere la card anche prima dell’inizio della lezione. Per informazioni: 0564 488066.
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