Rosignano, respinta mozione sulle barriere architettoniche

Questa volta ad accendere il dibattito politico a Rosignano sono state le condizioni di accessibilità di strade e marciapiedi. I consiglieri comunali del Gruppo Misto, Alessio Lampredi e Roberta Ferretti, hanno infatti denunciato la mancata ammissione alla discussione di una loro mozione urgente durante la seduta del Consiglio comunale del 27 agosto.

L’atto aveva lo scopo di impegnare l’amministrazione a intervenire con urgenza sulle barriere architettoniche che ostacolano il passaggio di sedie a rotelle e pedoni con ridotta mobilità in diverse vie del territorio comunale.

L’iniziativa del Gruppo Misto nasce dalle numerose segnalazioni inviate da residenti e visitatori. In diverse arterie cittadine, come via XX Settembre (lato nord), Piazza Pardubice e via Gozzano, la fruibilità dei marciapiedi risulta fortemente compromessa.

Fra le principali problematiche riscontrate dai cittadini troviamo soprattutto la presenza di erbacce non curate e distributori automatici che riducono al minimo lo spazio di transito. Ma anche numerosi dislivelli e scalini realizzati per coprire condotte delle acque reflue, che costringono chi si muove in carrozzina a scendere sulla carreggiata stradale.

“Non si può equiparare il normale dissesto stradale alle barriere architettoniche: le prime – hanno spiegato Lampredi e Ferretti – coinvolgono tutti, le seconde colpiscono persone già in estrema difficoltà”.

Nonostante l’atto sia stato depositato oltre i termini regolamentari previsti per le urgenze, Lampredi e Ferretti data l’importanza del tema affrontato speravano che la mozione potesse essere presentata subito in Consiglio, ma così non è stato. Il Presidente del Consiglio Comunale ha infatti applicato rigorosamente il regolamento, non ammettendo il punto all’ordine del giorno della seduta del 27 agosto.

“Rispettiamo la decisione e presenteremo la mozione in maniera ordinaria nel consiglio del prossimo mese. Anche se da regolamento non aveva i caratteri di urgenza – ha concluso il Gruppo Misto – crediamo si potesse permetterne l’inserimento per far emergere le voci di cittadini esausti. La nostra battaglia continua per garantire un miglioramento concreto della qualità della vita”.

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