8 marzo, geni sessisti e fiori gialli

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( di Patrizia Mascari ) – 8 marzo 1946 l’Italia festeggia le donne abbinando per la prima volta alla ricorrenza la mimosa, che in tale periodo ostenta una intensa, rigogliosa ed inebriante fioritura! La festa, che risale ai primi ‘900, profuma di conquiste socio politiche delle donne, di difesa e rivendicazione dei diritti (divorzio, contraccezione, legalizzazione dell’aborto), oggi di rafforzamento della battaglia contro discriminazioni e la violenza detta di genere.
Per molto tempo la lotta per la parità, riconoscimenti e diritti ha indotto a rinnegare le nostre specificità, viste come debolezze di cui sbarazzarsi per essere più alla pari con l’altra metà del cielo: i maschi. Ritengo che sia tempo di concederci il lusso di celebrare anche l’essenza del femminile: le caratteristiche che la doppia X ci conferisce.
Oggi la scienza consente una lettura ‘neutrale’ della ‘diversa-mente maschi e femmine’! Auto-celebriamoci dunque andando controcorrente, valorizzando cioè le differenze nei due sessi: sono persuasa che questa sia la strada verso il reciproco e verace rispetto!. Ecco una carrellata illustratiava dei ‘geni sessisti’ che… illustrerò con ……un po’ di ironia!
Uomini: rispetto alla donna statura mediamente superiore di 12-13 cm, capacità respiratoria polmonare all’età di 20 anni supera del 20% quella femminile, massa muscolare del 15%, piedi più lunghi li favoriscono nella corsa (sarà questo che li predispone a tagliare la corda in amore?). Più robusto e forte della femmina gode di un miglior sistema immunitario, si ammala di meno (ma quando succede non avviene in sordina!); le mani sviluppano una forza di 20 KG nella stretta e sono in media più calde. L’udito superiore per capacità di eliminazione dei rumori di disturbo non rilevanti per la conversazione (forse nelle conversazioni fra uomini?), la lingua è meno dotata di recettori dedicati al salato ed al sapore amaro (occhio al veleno….diluito nel caffè).
Godono della vista a tunnel che li rende più capaci di colpire un bersaglio in movimento (attente donne al lancio del vaso di fiori) anche se decisamente meno efficaci nel trovare un vasetto di capperi in un frigorifero. Più bravi nel ragionamento matematico, meno nella lettura (risparmiano l’uso di un emisfero cerebrale), più pratici, meno ansiosi (han meno problemi di conciliazione?), presentano una maggiore quantità di peli specie sul viso, (quella barba….così sexy), vocati nelle faccende di potere, assai più pronti ad eccitarsi visivamente, meno selettivi nella scelta del partner specie se occasionale!
Donne. L’angolo tra le ossa di braccio/avambraccio superiore a quello dell’uomo di 6 gradi (il neonato adora l’abbraccio materno!); bacino più largo e più inclinato all’indietro, spalle più strette e voce più acuta (3 donne fanno un mercato). Le cellule adipose sono distribuite diversamente; le gambe sono più leggere (il calcio è un’arma poco efficace); mani più fredde di 2,8 gradi (cuore più caldo?). Dita più sottili con terminazioni nervose più sviluppate (il tocco magico), visivamente più fisionomiste, più abili a percepire, distinguere e ricordare odori (occhio al segugio che è in lei).
Superano gli uomini nella capacità comunicativa, più brave a gestire le relazioni interpersonali (il famoso sesto senso), capaci di fare più cose allo stesso tempo (sicure che sia un vantaggio?), eccellenti nei compiti di precisione, più capaci nel calcolo aritmetico (…. la cresta sulla spesa a vantaggio dello shopping) . Più esigenti nella scelta del partner sessuale, più affascinate dallo status che della bellezza fisica, più lente ad eccitarsi e soprattutto perlopiù attraverso il tatto (sarà questa la sensazione a pelle?).
Queste differenze di per sé implicano una grande ricchezza per l’umanità, se non ci siamo ancora estinti è grazie anche a queste, altra buona ragione per non scadere nel luogo comune sesso forte e debole! maa….se proprio inevitabile, siamo sicuri che madre natura abbia affidato a quello più ‘debole’ l’onere e l’onore di portare in grembo una nuova vita?
Frase del giorno: “Nessun può farti sentire inferiore senza il tuo consenso” E. Roosvelt
RubriSex la rubrica di sessuologia è tenuta da:
Patrizia Mascari, Psicologa, Consulente di coppia è Professore a.c. UNIFI, Autrice di numerose pubblicazioni, tra cui “L’immaginario, Fantasie e Sessualità’ ed. Franco Angeli. Per ulteriori informazioni la dottoressa è contattabile all’indirizzo mail: pamasca@tin.it.
Luca Lunardini Medico-Chirurgo, Specialista Urologo con incarico di Alta Specializzazione in Andrologia, dirigente medico presso la Unità Operativa di Urologia della A.S.L. 12 Versilia. E’ contattabile, per qualsivoglia approfondimento, via email al seguente indirizzo: luca.lunardini1@tin.it

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