Aids, si muore ancora: mai abbassare la guardia

0

(Di Luca Lunardini) Per chi ha più di 40 anni (o di 50, come il sottoscritto…) parlare di UN FREDDIE MERCURY o di un RUDOLF NUREYEV significa non solo ricordare artisti leggendari ma anche una sigla che ha segnato tutti gli anni 2000: l’AIDS!

Ma se la lista delle “vittime illustri” della “peste del 2000” è lunga, lunghissima (il regista DEREK JARMAN, il campione di tennis ARTHUR ASHE, l’artista neo-pop KEITH HARINGLO, il pornoattore JOHN HOLMES, e lo scrittore ISAAC ASIMOV…) parliamo, in effetti, di oltre 25 MILIONI di “anonime” morti, dal 1981 ad oggi, per AIDS: UNA DELLE EPIDEMIE PIÙ DISTRUTTIVE CHE LA STORIA RICORDI!

Al giorno d’oggi, i nuovi farmaci antivirali stanno progressivamente trasformando quella che era una condanna a morte certa in una malattia cronica (per chi può seguire il trattamento!).  Ma parliamo a tutt’oggi di una incredibile cifra di 35 MILIONI DI PERSONE NEL MONDO INFETTATE dal virus HIV. Con, ogni anno, 2 milioni di nuove infezioni ed oltre 1 milione e mezzo di vittime. Con un ITALIA che registra 4000 nuovi casi ogni anno (oltre l’11% IN GIOVANI E GIOVANISSIMI TRA I 15 ED I 24 ANNI!).

Eppure, nonostante questi numeri così drammatici, i pur eccezionali progressi della scienza rischiano di dare false sicurezze. False sicurezze che stanno facendo calare l’attenzione dei singoli e delle Nazioni: importanti agenzie per la prevenzione, come il Fondo Globale, denunciano forti cali nei finanziamenti, ed in molti (soprattutto i più giovani) cominciano (follia!) a non preoccuparsi più di questa ed altre malattie a trasmissione sessuale.

Accade così, che UN ENORME 83,9% DELLE INFEZIONI DA HIV SIANO CONSEGUENZA DI RAPPORTI SESSUALI NON PROTETTI!

Quindi, salutiamo certamente con entusiasmo le nuove scoperte della scienza medica, ma mai dimentichiamoci che la prima, vera ed indispensabile, difesa contro questa devastane malattia, resta, e sempre rimarrà, il semplice, classico, efficace, economico, buon PROFILATTICO.

Ecco perché martedì prossimo, 1° Dicembre, torneremo, tutti, uomini e donne, giovani e meno-giovani, ad appuntarci sulla giacca o camicia il nastrino rosso simbolo della giornata anti-Aids.

FORSE NON SAPEVARE CHE: l’Italia, con oltre 1.000 decessi l’anno, è il Paese dell’Europa occidentale con la più alta prevalenza di persone affette da HIV (140 mila sieropositivi!)

RubriSex la rubrica di sessuologia è tenuta da:

Patrizia Mascari, Psicologa, Consulente di coppia è Professore a.c. UNIFI, Autrice di numerose pubblicazioni, tra cui “L’immaginario, Fantasie e Sessualità’ ed. Franco Angeli. Per ulteriori informazioni la dottoressa è contattabile all’indirizzo mail: pamaca@tin.it.

LUCA LUNARDINI Medico-Chirurgo, Specialista UROLOGO con incarico di Alta Specializzazione in ANDROLOGIA, dirigente medico presso la Unità Operativa di Urologia della A.S.L. 12 Versilia. E’ contattabile, per qualsivoglia approfondimento, via email al seguente indirizzo: luca.lunardini1@tin.it

No comments

*