Dottore aiuto… è storto!

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(di Luca Lunardini) Diciamoci la verità: non è mica un fuso! Al contrario di quanto si pensi, il pene difficilmente risulta essere totalmente dritto in erezione. La curvatura del pene è una condizione molto più diffusa di quanto si possa immaginare: LA MAGGIOR PARTE DEGLI UOMINI (CIRCA L’80-85%) HA IL PENE LEGGERMENTE CURVO! Nella maggior parte dei casi queste deviazioni sono normali e fisiologiche e non rappresentano un problema né a livello funzionale né a livello puramente estetico. Quindi non ci sarebbe nulla di male che LUI, il tuo migliore amico “storga” un po’, a destra o a sinistra oppure in alto o in basso, sia in erezione che “a riposo”.

Ma, perbacco! c’è curvatura e curvatura: di una dolce deviazione poco importa, ma se diventa un tornante, una serpentina o una inversione ad “U”, allora son dolori… E’ lei: la famigerata INDURATIO PENIS PLASTICA.

Come dice il suo nome, consiste nella comparsa un’area, più o meno estesa, di indurimento del pene.  Si tratta di un ispessimento, una sorta di cicatrice, della tunica albuginea, la membrana che riveste i corpi cavernosi del pene, vale a dire i 2 cilindri responsabili dell’erezione. La tunica albuginea è un tessuto che deve essere necessariamente elastico per consentire l’allungamento del pene in erezione. Nell’Induratio Penis diventa, invece, ispessita, anelastica e talvolta calcifica. L’indurimento in fase iniziale è limitato un’area piccola (compare un nodulo, che facilmente può spaventare il paziente, ma NON si tratta di un tumore, né mai lo potrà divenire!), in fasi via via più avanzate i noduli si possono moltiplicare fino ad estendersi a gran parte del pene.

Purtroppo è una malattia abbastanza frequente oscillando nelle varie casistiche attorno al 5% DEGLI ITALIANI! Colpisce soprattutto la mezza età, ma può interessare qualsiasi stagione della vita, purtroppo anche giovani maschi (con problemi comprensibilmente assai rilevanti!)

Le CAUSE non sono ancora ben note si ritiene che possano avere un ruolo i traumi e soprattutto la predisposizione genetica. Categorie a rischio sarebbero i fumatori e i diabetici.

Inizialmente non crea alcun disturbo, è però sempre possibile apprezzare alla palpazione l’elemento caratteristico della patologia, il NODULO o placca del pene. E spesso è questo nodulo che porta, impaurito, il paziente dal medico. In erezione l’Induratio Penis plastica si può accompagnare a DOLORE in corrispondenza del nodulo, o ad incurvamento sempre in corrispondenza del nodulo. Nelle fasi più avanzate, in cui l’indurimento si estende ad aree sempre più ampie dell’albuginea, la patologia può dare deformità del pene, una riduzione delle dimensioni del pene (ORRORE!) per ridotta elasticità ed anche disfunzione erettile

La DIAGNOSI passa dalla visita medica (in genere andrologica o urologica). L’ecografia ha un suo ruolo ma solo per darci notizie sulla presenza o meno di calcificazioni all’interno della placca e comunque meglio se associata ad un test farmaco-erettivo, vale a dire una erezione indotta farmacologicamente mediante iniezione nel pene di sostanze specifiche.

Sotto i 45 gradi si tratta di una curvatura lieve, che in generale non è rilevante a livello clinico ma può comunque creare disagio e problemi psicologici rendendo la vita sessuale difficile. Oltre i 45 gradi (in maniera un po’ forte ma efficace, definite a “manico di ombrello”) invece si è di fronte ad una vera e propria problematica, in quanto a seconda del grado di curvatura la penetrazione può diventare addirittura impossibile, con tutte le conseguenze che ne derivano.

La terapia? Il problema è complesso e merita una puntata tutta per se: la prossima…

Un’ultima CURIOSITÀ: la malattia balzò all’onore delle cronache perché menzionata, ovviamente senza alcuna ufficialità, nella celebre vicenda Clinton-Lewinsky, quando, si dice, la intraprendente Monica, per dare veridicità alle sue parole, descrivesse questo “problemino” a carico del presidenziale organo (poi, è noto, il dubbio si risolse grazie alla previdente mamma che aveva conservato un certo… DNA).

RubriSex la rubrica di sessuologia è tenuta da:

PATRIZIA MASCARI, psicologa, consulente di coppia è professore a.c. unifi, autrice di numerose pubblicazioni, tra cui “l’immaginario, fantasie e sessualità’ ed. franco angeli.  per ulteriori informazioni la dottoressa è contattabile all’indirizzo mail: pamasca@tin.it. e LUCA LUNARDINI medico-chirurgo, specialista urologo con incarico di alta specializzazione in andrologia, dirigente medico presso la unità operativa di urologia della A.S.L.. 12 versilia. e’ contattabile, per qualsivoglia approfondimento, via email al seguente indirizzo:    luca.lunardini1@tin.it

 

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