Identikit… dell’adulterio

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( di Patrizia Mascari ) – Tradimento ‘modello base’: età più a rischio, specie per gli uomini, compresa fra i 40 e i 50 anni, si tradisce più in città che in campagna, più al nord che al sud la stagione di elezione è ovviamente l’estate, preferibilmente durante la pausa pranzo e……..ben 1/3 degli adulteri si consuma col collega di lavoro! Top five delle ‘location’ per le condotte fedifraghe: ospedali, studi professionali, redazioni giornalistiche, pubblici uffici e banche!
Sembra proprio che all’ora di pranzo siano in molti a non avere più fame maaaa…. ‘voglia di qualcosa di buono’! Poco risaputo ma in circa il 7% dei processi di separazioni e divorzio sono segnalate infedeltà di tipo omosessuale maschile e per il 5% femminile. Pare che due terzi dell’universo femminile tradisca il partner per noia!
Perciò se il vostro partner quarantacinquenne vi saluta in un caldo mattino di mezza estate dicendo “ciao tesoro oggi non torno a pranzo resto in ufficio…..” ‘forse è il caso di stare in campana’!! Facile ironia a parte vi sono elementi della modernità che sembrano coadiuvare l’infedeltà.
Fra le nuove tendenze l’adulterio che si consuma nel cyberspazio ed in quanto virtuale aleggia in forma ‘light’ nella coppia, assunto quasi come antidoto al tedium vitae, ossia alla monotonia del vivere insieme, considerato innocuo in quanto ‘sine materia’, ma decisamente un buon preludio a quello in ‘carne ed ossa’. Le fantasie progettuali di adulterio alimentano desideri e peccaminose velleità.
Studi made in USA sostengono che perlopiù le donne tradiscono in prossimità dell’ovulazione, periodo in cui sono più attraenti ed inconsapevolmente assumo atteggiamenti più sensuali, lanciando segnali di disponibilità. Molto è legato al lavoro degli ormoni in circolo (mix di estrogeni, progesterone e testosterone), dispensatori di sensualità e benessere: pelle più luminosa, maggiore energia vitale, umore e desiderio in salita, nonché tendenza ad indossare abiti più succinti, scollature o tacchi più alti, le donne sono insomma predisposte ad imbellettarsi più del solito e sottolineare doti procaci!
Gli uomini sembra che trovino particolarmente appetibili amiche o conoscenti della compagna/moglie, le donne preferiscono i colleghi di lavoro (specie di status più alto), il personal trainer, l’istruttore di sci o quello di ballo e….di quant’altro possa essere maestro!
Come si stana un fedifrago?
In più della metà dei casi l’infedeltà viene scoperta curiosando sul cellulare del partner, nel 20% sbirciando nella sua posta elettronica, nel 20% emulando Mata Hari grazie a moderni marchingegni che registrano le telefonate o comportamenti, a sua insaputa ovviamente: telecamere nascoste, cimici e quant’altro.
Matrimoni fragili, cervello assetato di novità, sensibilizzazione al sesso che esonda mediaticamente, cultura usa getta, allungamento della durata medio della vita: una serie di aspetti che sembrano remare a favore del turn-over del partner (più o meno clandestinamente). Fra gli altri motivi il sempreverde desiderio per ciò che è (sarebbe) proibito: la voglia di trasgredire, la cui asticella si eleva gradualmente col passare del tempo. Fra le altre degno di nota il fatto che la forza d’impatto che può avere uno stimolo erotico è proporzionale al suo grado di novità! E questo è in qualche modo un effetto legato al funzionamento del cervello umano che si abitua a ciò che è noto e di conseguenza ne è meno attratto. Perciò essere monogami e pure fedeli è davvero una bella sfida! Non a caso quando si parla di calo del desiderio nelle coppie longeve questo viene definito ‘fisiologico’.
Forse un po’ cinicamente si potrebbe pensare che anche un’appetitosa aragosta, certamente cibo prelibato, mangiata abitualmente per un’intera vita forse alla fine potrebbe venire annoia anche ad un naufrago! Poi c’è la storia della monogamia seriale maaaa….. di questa parleremo in un’altra puntata!
Frase del giorno: Posso resistere a tutto tranne che alle tentazioni. O. WILDE
RubriSex la rubrica di sessuologia è tenuta da:
Patrizia Mascari, Psicologa, Consulente di coppia è Professore a.c. UNIFI, Autrice di numerose pubblicazioni, tra cui “L’immaginario, Fantasie e Sessualità’ ed. Franco Angeli. Per ulteriori informazioni la dottoressa è contattabile all’indirizzo mail: pamasca@tin.it.
Luca Lunardini Medico-Chirurgo, Specialista Urologo con incarico di Alta Specializzazione in Andrologia, dirigente medico presso la Unità Operativa di Urologia della A.S.L. 12 Versilia. E’ contattabile, per qualsivoglia approfondimento, via email al seguente indirizzo: luca.lunardini1@tin.it

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