Maltrattamenti, molestie, abusi, & Co

0

VIAREGGIO – ( di Patrizia Mascari ) – Si parla di maltrattamento nel caso in cui vi siano “atti lesivi dell’integrità fisica o psichica o della libertà o del decoro della vittima, nei confronti della quale viene posta in atto una condotta di sopraffazione sistematica o programmatica” (art. 572 c. p.). Con il termine ‘violenza fisica’, si intende non solo un’aggressione fisica grave, ma ogni contatto fisico che mira a spaventare e controllare. In Italia, è solo con l’approvazione del diritto di famiglia nel 1975 che viene abolita l’autorità maritale, cioè la liceità, da parte del coniuge, di far uso di “mezzi di correzione e disciplina” nei confronti della propria moglie. Solo nel 1981 scompare dal nostro codice il delitto d’onore. Viene abolito anche il matrimonio riparatore che consentiva a chi avesse commesso uno stupro di vedere estinto il proprio reato, qualora avesse contratto matrimonio con la propria vittima. La legge italiana prevede attualmente la punibilità del maltrattamento familiare come reato contro la famiglia, mentre sono considerati reati contro la persona le percosse e le lesioni personali, l’ingiuria e la violenza privata.  Un ulteriore passo in avanti legislativo è stato fatto grazie all’adozione della legge 119 del 2013 che introduce importanti modifiche, di cui un aspetto di rilievo è l’attenzione rivolta alle relazioni affettive (convivenza/matrimonio), la cui sussistenza assume le vesti di circostanza aggravante come nel reato di stalking.

Per semplificare suddividerò la violenza in tre tipi: fisica, psicologica, abuso sessuale, economica; ciascuna delle quali può essere perpetrata a vari livelli di gravità e più o meno continuativamente. Oggi vediamo quella fisica e l’abuso sessuale, quelle più facile da riconoscere all’interno di un legame affettivo o consumata entro le mura domestiche.

Si definisce violenza fisica: ogni azione lesiva volta a far male o  spaventare la persona compresi atti aggressivi rivolti contro oggetti di proprietà della vittima, danneggiamento o distruzione di oggetti come forma di intimidazione (mobili, indumenti, mezzi di locomozione, ecc.), maltrattamento di animali domestici. Si tratta di quel tipo di aggressioni che procurano danni fisici ed incutono paura al tempo stesso. Sono incluse condotte di sopraffazione quali fra cui: mordere, sputare, spintonare, minacciare,  prendere a calci, costringere nei movimenti, percuotere, soffocare, schiaffeggiare, bruciare con sigarette, usare oggetti contundenti o armi da fuoco, da taglio, deprivare la persona del sonno, privarla di necessarie cure mediche.

L’abuso sessuale: comprende ogni forma di coinvolgimento in attività della sfera sessuale: esposizione a materiale pornografico,  imposizione di  pratiche sessuali con altre persone od in loro presenza, rapporti non desiderati, aggressione sessuale, stupro, anche all’interno di un legame di coppia. Nella maggior parte dei casi l’abuso è perpetrato da persone conosciute: ex partner, colleghi, amici, vicini di casa. Include rapporti sessuali che procurano dolore fisico, come pure lesivi della dignità, ottenute attraverso minacce di vario tipo, più meno esplicite, come pure attraverso il raggiro, la manipolazione, il ricatto anche di natura affettiva. In generale gli abusi sessuali nei confronti dell’universo femminile si verificano anche nelle bambine e nelle ragazze. L’abuso può essere commesso nei modi più diversi dentro e fuori dalle mura domestiche, stupri etnici e chi più ne ha più ne metta. Quando le molestie si consumano in ambito familiare  (padre, patrigno, zio, fratello o amici del fratello, nonno ecc., come pure marito o fidanzato od ex.) la violenza subita è classificata come ‘Trauma di Primo Tipo’ perché è da considerarsi un atto umano volontario, che produce una rottura dell’integrità fisica e psicologica come del senso di sicurezza personale in un ambiente che dovrebbe essere invece protettivo.

RubriSex la rubrica di sessuologia è tenuta da:

Patrizia Mascari, Psicologa, Consulente di coppia è Professore a.c. UNIFI, Autrice di numerose pubblicazioni, tra cui “L’immaginario, Fantasie e Sessualità’ ed. Franco Angeli.  Per ulteriori informazioni  la dottoressa è contattabile all’indirizzo mail: pamasca@tin.it.

Luca Lunardini  Medico-Chirurgo, Specialista Urologo con incarico di Alta Specializzazione in Andrologia,  dirigente medico presso la Unità Operativa di Urologia della A.S.L. 12 Versilia. E’ contattabile, per qualsivoglia approfondimento, via email al seguente indirizzo: luca.lunardini1@tin.it

No comments

* VERIFICA SCRIVI I CARATTERI CHE VEDI NELL'IMMAGINE SOPRA