Piacersi per piacere….la profezia che si auto-avvera!

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( di Patrizia Mascari ) – Piacersi per piacere….la profezia che si auto-avvera!
Ciò che pensi di te stesso influenza il pensiero degli altri su di te….. è scienza e non fantascienza!
L’arte di sedurre è una questione di pensieri, fantasie, emozioni, aspettative e convinzioni, per riuscire ad attirare l’attenzione sulla propria persona ed eventualmente conquistare è necessario sapersi accettare, ossia stare bene prima con se stessi: autostimandosi, avendo fiducia nelle proprie potenzialità. Dunque quel che una persona pensa di sé contribuisce a trasmettere al prossimo globalmente la sua immagine; nel vivere quotidiano un atteggiamento pessimista riguardo a se stessi può dar luogo alla profezia che si auto-avvera: uno dei fenomeni psicologici più affascinanti!
Ma in che modo si spiega in amore? Essenzialmente pensieri negativi su di sé, come l’idea di non piacersi, trasmettono alle persone intorno senso di insicurezza, fragilità emotiva, paura del rifiuto; ciò avviene attraverso l’assunzione di certe posture, la gestualità corporea, le espressioni del volto, scarso entusiasmo e poca energia. Non di rado questo prende la forma di un circolo vizioso che rende prigionieri della negatività. Le persone non molto sicure di sé o persuase di esser poco attraenti tendono ad assumere posizioni col corpo che, oltre a svalorizzarli, li rendono inaccessibili, ad esempio: stanno ricurvi con le spalle, spesso il loro sguardo è basso e spento, usano poco il sorriso o si limitano a quello di circostanza, restano in disparte, comunicando così un messaggio di chiusura che certamente non favorisce al socializzazione più ravvicinata!
Lo stato d’animo della persona che crede poco nel proprio valore chiude il cerchio delle sue erronee convinzioni. Convinti di non essere attraenti sono pronti a cogliere segnali nel mondo circostante che confermino il loro pensiero/emozione (negativo) e questo non fa altro che rafforzare timori, incertezze e pene d’amore! E’ più o meno questo che in psicologia si chiama ‘profezia auto-avverantesi’, si tratta nello specifico della tendenza a fare ‘previsioni per il futuro’ ed adattarsi ad esse; è valido per quelle positive come per quelle negative. Tutto questo ha molto a che fare anche con la sfera delle proprie aspettative: se mi aspetto che una certa persona si comporti un dato modo, magari perché non mi sento ‘all’altezza’, tenderò a comportarmi in modo tale da far sì che mostri scarsa considerazione, e ciò confermerà l’idea che ho di me stesso.
Insomma una convinzione circa se stessi, tende a realizzarsi nella realtà dei rapporti interpersonali che uno vive quotidianamente. Se, per esempio, un individuo si ritiene poco attraente, in virtù della profezia che si auto-avvera, troverà con facilità riscontro alla propria convinzione, sviluppando scarse relazioni sociali e un atteggiamento dimesso ed evitante.
Ricordo che la buona notizia, a chi fosse sfuggito il concetto qualche riga di sopra, è che questo meccanismo detto ‘profezia auto-avverantesi’ è valido anche in senso positivo, perciò la prima cosa da fare è senza dubbio quella di interrompere perlomeno il circolo vizioso, è un primo passo entrare in quello virtuoso!
RubriSex la rubrica di sessuologia è tenuta da: Patrizia Mascari, Psicologa, Consulente di coppia è Professore a.c. UNIFI, Autrice di numerose pubblicazioni, tra cui “L’immaginario, Fantasie e Sessualità’ ed. Franco Angeli. Per ulteriori informazioni la dottoressa è contattabile all’indirizzo mail: pamasca@tin.it. Luca Lunardini Medico-Chirurgo, Specialista Urologo con incarico di Alta Specializzazione in Andrologia, dirigente medico presso la Unità Operativa di Urologia della A.S.L. 12 Versilia. E’ contattabile, per qualsivoglia approfondimento, via email al seguente indirizzo: luca.lunardini1@tin.it

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