Qualcosa di nuovo si “muove” per i maschietti: è il Priapus Shot

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VIAREGGIO – ( di Luca Lunardini ) – Una novità sta scuotendo il mondo della andrologia e sessuologia americana: Si chiama “PRP-PRIAPUS SHOT” ed è una nuova metodica rigenerante per il pene che non a caso gli americani (con indubbia furbizia mediatica) han voluto dedicare a PRIAPO, celeberrimo dio greco dal fallo enorme (e dove Shot sta per “iniezione-colpo singolo”).

Alcuni dati sono già notissimi, ma vale la pena sempre di ricordarli: la disfunzione erettile, quella che un tempo veniva impietosamente chiamata impotenza, colpisce solo in Italia, oltre tre milioni di uomini e tra le sue varie cause quella più frequente è legata a problemi di circolazione sanguinea nel pene stesso. Se quindi, questo è il razionale della nuova cura, fossimo in grado di rigenerare vasi sanguigni per riportare tutto il sangue necessario nel pene avremmo risolto i problemi di erezione e similari.

Su queste premesse si base questo nuovo tentativo terapeutico che affonda le sue radici nella medicina rigenerativa, quella branca che utilizza i FATTORI DI CRESCITA PIASTRINICI (PRP) IN GRADO DI STIMOLARE LE CELLULE STAMINALI DEI TESSUTI.

Questo tipo di trattamento è utilizzato da anni in ortopedia, traumatologia, dermatologia, e tricologia, e non poteva non esserci qualcuno che lo provasse ad estendere alla sfera genito-sessuale con particolare riferimento alla disfunzione erettile e alla Induratio penis plastica (Morbo di De La Peyronie). E da lì a ipotizzarne un utilizzo nel miglioramento del “suo tono e forma” il passo era davvero breve.

Il razionale dell’utilizzo va ricercato nella stimolazione rigenerativa sul sistema vascolare del pene (neo-angiogenesi) e del trofismo dei corpi cavernosi che le piastrine purificate ed arricchite determinerebbero una volta auto-iniettate. Su queste premesse è facile ipotizzare un netto miglioramento della circolazione sanguigna nell’organo maschile dopo la innovativa iniezione.

Questa particolare tecnica, chiamata “PRP-Priapus Shot”, è arrivata, negli USA, ad essere utilizzata in larga scale, con RISULTATI DESCRITTI COME STATISTICAMENTE INTERESSANTI, sia nei soggetti affetti da un anomalo incurvamento dell’organo genitale (Induratio penis plastica) sia per potenziarne l’erezione. In questo secondo caso la cosa che a prima vista parrebbe davvero interessante è che la tecnica PRP-Priapus Shot viene indicata nei pazienti che non rispondono, o rispondono poco, o non possono fare la terapia con le cosiddette pillole dell’amore, cioè gli inibitori delle fosfodiesterasi di tipo 5.  Tanto più che la PRP non ha alcuna controindicazione e non prevede (cosa MOLTO interessante!) limiti d’età.

La procedura, ovviamente sotto stretto controllo medico, inizia attraverso un semplice prelievo di sangue a cui fa seguito un processo di centrifugazione ed arricchimento in speciali provette che serve a separare le componenti corpuscolate ematiche e a trattenere soltanto le piastrine iperconcentrate.

Il paziente, sdraiato, disinfettati i genitali, riceve dal medico una serie di micro-iniezioni nel tessuto interessato. Tali iniezioni sono praticamente indolori sia per le micro-dimensioni degli aghi usati sia per l’eventuale, applicazione di una crena anestetica. Il trattamento, dal momento del prelievo sin al termine, non dura più di mezz’ora.

L’indiscutibile VANTAGGIO è il trattarsi di un trattamento relativamente semplice, privo di rischi per la salute e di effetti indesiderati.

Lo SVANTAGGIO è la necessità, per assicurarne una maggiore efficacia, di ripeterlo più volte, in genere 2 o 3. E questa non è una cosa da poco perché, costando, abbastanza ogni seduta, la terapia potrebbe divenire relativamente dispendiosa (e quando si propone una spesa senza poter garantire il 100% del risultato è eticamente corretto essere prudenti).

Forse, da parte degli americani, c’è un po’ troppo ottimismo ma certo che se la nuova terapia risultasse davvero universalmente e lungamente efficace potrebbe rappresentare una piccola-grande rivoluzione nell’approccio alla sessualità maschile o di coppia.

RubriSex la rubrica di sessuologia è tenuta da: Patrizia Mascari, Psicologa, Consulente di coppia è Professore a.c. UNIFI, Autrice di numerose pubblicazioni, tra cui “L’immaginario, Fantasie e Sessualità’ ed. Franco Angeli. Per ulteriori informazioni la dottoressa è contattabile all’indirizzo mail: pamaca@tin.it.

ELUCA LUNARDINI Medico-Chirurgo, Specialista UROLOGO con incarico di Alta Specializzazione in ANDROLOGIA, dirigente medico presso la Unità Operativa di Urologia della A.S.L. 12 Versilia. E’ contattabile, per qualsivoglia approfondimento, via email al seguente indirizzo: luca.lunardini1@gmail.com

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