Quel “liquidino” e… le gravidanze indesisderate ( e non solo! )

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( di Luca Lunardini ) – Nella puntata “maschile” precedente (“LO SPERMA, COSÌ IMPORTANTE PER LA SPECIE UMANA, COS’È E DI COSA È FATTO? LA PAROLA ALL’UROLOGO”) abbiamo approfondito le caratteristiche di quel liquido così particolare senza il quale non esisterebbe il genere umano (assieme agli ovuli femminili… ovviamente!).

Ma se ora che sappiamo di cosa si tratta, MA COS’E’ ALLORA QUEL LIQUIDINO CHE PUO’ PRECEDERE L’EIACULAZIONE VERA E PROPRIA E CHE TANTE… “PAURE” PUO’ PROVOCARE?

Esiste, in effetti, UN LIQUIDO EMESSO PRIMA DELL’EIACULAZIONE, DETTO SECRETIO EX LIBIDINE, che può essere erroneamente confuso con lo sperma, ma tale non è: si tratta di una SECREZIONE AD AZIONE LUBRIFICANTE prodotta in buona quantità dalle ghiandole bulbo-uretrali di Cowper, poste intorno all’uretra; durante l’erezione possono contrarsi e secernere piccoli quantitativi di liquido che lubrificano il glande.

Ha diversi sinonimi: SECREZIONE EIACULATORIA, SECRETIO EX LIBIDINE, LIQUIDO PREORGASMICO, LIQUIDO PROSTATICO, LIQUIDO PRESPERMATICO, LIQUIDO PRESEMINALE.

Come appare il liquido pre-eiaculatorio? In condizioni fisiologiche è un liquido trasparente, incolore o lievemente biancastro e viscoso. La quantità emessa dipende dal singolo individuo, si possono verificare espulsioni di quantità modeste fino ad emissioni copiose.

La sua funzione è quella di neutralizzare l’acidità dell’urina e quindi in pratica esso prepara un ambiente idoneo al passaggio dell’eiaculato vero e proprio. In poche parole “pulisce e lubrifica” l’uretra, favorendo il successivo passaggio di sperma. Inoltre sembra facilitare l’adesione dello spermatozoo all’ ovocita e la sua capacitazione: ovvero facilita le fertilizzazione della cellula uovo e quindi la genesi dell’embrione.

Veniamo ora all’annosa domanda: PUO’ O NON PUO’ DETERMINARE GRAVIDANZE?

In effetti IN TALE LIQUIDO NON VI SAREBBERO TRACCE DI SPERMATOZOI quindi non è in grado di indurre gravidanza. Tant’ è che si è sostenuto l’efficacia del coito interrotto come anticoncezionale non è inficiata dal liquido preseminale ma da “distrazioni” o alterazioni della sensibilità del partner maschile. Che poi il coito interrotto sia da proscrivere per scarsa affidabilità e induzione di alterazioni della libido e della capacità di rispondere allo stimolo sessuale è ben altra storia.

Tuttavia NELLA SECRETIO EX LIBIDINE SI POSSONO, sia pure molto raramente, TROVARE GIÀ ALCUNI SPERMATOZOI che si sono fatti strada nell’uretra separatamente dagli altri, e che possono essere emessi insieme alla secrezione. Oppure la presenza di spermatozoi può essere causata dallo stesso liquido che lubrificando l’uretra trasporta con sé eventuali residui di sperma presenti da un rapporto precedentemente avuto, ed è quindi consigliabile URINARE TRA LA CONSUMAZIONE DI UN RAPPORTO E L’ALTRO (gli spermatozoi rimangono vivi in uretra dopo eiaculazione al massimo dopo 5 ore e vengono completamente dilavati dalla prima minzione).

C’è peraltro da dire che se anche qualche spermatozoo ci fosse, questi solitamente sono in numero statisticamente insufficiente a causare una gravidanza, ma siccome, come diceva il grande Trilussa delle statistiche ci si deve fidare il gusto, possono pur sempre verificarsi casi inattesi, che rendono rischioso il metodo anticoncezionale del coito interrotto.

 

 

 

C’è inoltre una curiosità che è emersa da alcuni studi. Il liquido preeiaculatorio raccolto mediante eccitazione indotta da stimoli visivi non contiene spermatozoi, mentre il liquido preeiaculatorio raccolto mediante eccitazione indotta da masturbazione e movimenti coitali ne contiene qualche centinaio di migliaia. Esisterebbe quindi una differenza fra i liquidi preiaculatori secreti con o senza stimolazione tattile del pene: sono presenti spermatozoi solo nel secondo caso.

Per tale motivo, oltre che per sempre indispensabile precauzione dalle malattie veneree (vari studi hanno confermato che il liquido pre-eiaculatorio possa veicolare il virus dell’HIV, cioè il virus che causa l’AIDS!), cari ragazzi e ragazze, date retta: è sempre cosa buona e giusta INDOSSARE IL PROFILATTICO GIÀ DOPO IL PETTING, E COMUNQUE SEMPRE PRIMA DELLA PENETRAZIONE VAGINALE.

RubriSex la rubrica di sessuologia è tenuta da:

PATRIZIA MASCARI, Psicologa, Consulente di coppia è Professore a.c. UNIFI, Autrice di numerose pubblicazioni, tra cui “L’immaginario, Fantasie e Sessualità’ ed. Franco Angeli.  Per ulteriori informazioni la dottoressa è contattabile all’indirizzo mail: pamasca@tin.it.

LUCA LUNARDINI Medico-Chirurgo, Specialista Urologo con incarico di Alta Specializzazione in Andrologia, dirigente medico presso la Unità Operativa di Urologia della A.S.L. 12 Versilia. E’ contattabile, per qualsivoglia approfondimento, via email al seguente indirizzo: luca.lunardini1@tin.it

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