Quelli che…il “Sesso non specificato”: A-gender, né uomo né donna

0

( di Patrizia Mascari ) – Il sesso è l’aspetto biologico dell’essere umano, ed il genere è inteso come la costruzione sociale o culturale di caratteristiche maschili e femminili. Lasciando da parte certe  anomalie genetiche come ad esempio la Sindrome di Turner, Klinefelter o l’ermafroditismo, che rendono difficile una differenziazione sessuale, possiamo dire che di sessi ce ne sono due.

Ma quando si parla di genere ed identità di genere come sta la faccenda?

Intanto questa esprime l’identificarsi o riconoscersi in quelle che sono socialmente riconosciute come caratteristiche appartenenti all’universo femminile e quello maschile, ma anche percepirsi come qualcosa al di fuori da questa polarità come i GENDERQUEER!

Genderqueer, tradotto in genere strambo-bizzarro, è un termine che indica evidente  discrepanza o ambiguità fra sesso e genere, rifiuto del binarismo delle distinzione di genere, queste persone possono avere nessuna o più identità di genere e comunque non si conformano ad alcun genere tradizionalmente inteso. Possono avere qualsiasi  orientamento sessuale indipendentemente dal loro sesso di appartenenza.

Gli A-GENDER O GENDER-LESS detti anche NEUTROIS perché né uomo né donna, nonostante abbiano un sesso genetico determinato, che può non presentare anomalie, rifiutano qualsiasi etichetta di genere, talvolta possono fare uso di ormoni per modificarsi fisicamente e soddisfare il desiderio di non essere categorizzati. La scelta di non identificarsi crea una immagine di ambiguità che può sollecitare purtroppo violenza nei loro confronti. Come riportato nelle pagine della cronaca lo scorso dicembre Sasha Fleischman, adolescente ha rischiato di bruciare viva su un autobus in California.

Da non confondere con i TRANS-GENDER, di cui si è ultimamente più sentito parlare grazie alla cronaca per le vicende personali di un personaggio ex-politico locale. Oramai tutti sanno che il trans-gender è un persona che non si riconosce nel sesso che la natura gli ha attribuito: può dunque succedere sia a maschi che a femmine (meno frequente), di non viversi serenamente, perciò la persona con ‘disforia di genere’,  talvolta decide di passare chirurgicamente al sesso opposto.

Nell’ultimo decennio son fioriti nuovi composti lessicali col ‘genere’ elenchiamo qualcuno:   bi-tri-pan-gender esprimono più di un genere; altri ancora si ‘spostano’ tra generi con una identità fluttuante i gender fluid o intergender. Poi c’è il terzo o altro-di genere, omettono il loro genere, ed ancora sistergirl,  brotherboy, crossdresser, drag king, drag queen la lista è lunga e talora sfumate le differenze.

Guardando il loro aspetto atipico è davvero difficile talvolta stabilirne il sesso, ricordate Thomas Neuwirth, in arte Conchita Wurst, la donna barbuta vincitrice dell’Eurovisione Song Contest? Beh tanto per avere un’ idea….difficile descriverli pensiamo a qualcuno con grossi seni e baffi! Alcuni mimetizzano il proprio sesso attraverso i modi più diversi giocando abilmente con un look misto maschile/femminile: c’è chi appiattisce le differenze o al contrario esalta nel proprio aspetto quelle contrastanti. Indossano biancheria da uomo su generosi seni, un’acconciatura e trucco femminile su corporatura maschile, oppure testa rasata ed unghie alla francese tatuaggi da marinaio e…quel che potete immaginare con la fantasia più fervida.

L’Australia è all’avanguardia: non solo vengono elencate 21 categorie di genere c’è già il primo caso di iscritto all’anagrafe con la dicitura ‘sesso non specificato’.

RubriSex la rubrica di sessuologia è tenuta da:

Patrizia Mascari, Psicologa, Consulente di coppia è Professore a.c. UNIFI, Autrice di numerose pubblicazioni, tra cui “L’immaginario, Fantasie e Sessualità’ ed. Franco Angeli.  Per ulteriori informazioni  la dottoressa è contattabile all’indirizzo mail: pamasca@tin.it.

Luca Lunardini  Medico-Chirurgo, Specialista Urologo con incarico di Alta Specializzazione in Andrologia,  dirigente medico presso la Unità Operativa di Urologia della A.S.L. 12 Versilia. E’ contattabile, per qualsivoglia approfondimento, via email al seguente indirizzo: luca.lunardini1@tin.it

No comments

*