Seduzione a distanza, più o meno ravvicinata: segnali sub-liminali di attrazione, disponibilità e conquista!

( di Patrizia Mascari ) – Esiste una distanza ottimale per inviare messaggi di interesse e dare inizio alla ‘danza del corteggiamento’? E’ possibile individuare ammiccamenti e pose tipiche che mettono in moto ‘il flirt’  fra due persone? Si può parlare di una gestualità seduttiva femminile o segnali specifici di conquista maschili?

La risposta è……Si, Si ed ancora Si!
Nonostante siamo immersi in una società che corre, dominata  dalla tecnologia anche nelle relazioni amorose con lo scambio di veloci messaggi tramite applicazioni di chat per pc o cellulare  (facebook ,Whatsapp), in un italiano abbreviato e storpiato o addirittura sostituito da faccine omologate (emoticons) il nostro cervello risponde ancora in modo ineccepibile ai gesti velatamente ammiccanti del linguaggio del corpo dando luogo all’affascinante  ‘passo a due nella seduzione’!
Il linguaggio corporeo o ‘comunicazione non verbale’, è fatto di sguardi, gesti e posture attraverso cui, senza perlopiù esserne consapevoli, inviamo segnali di interesse o repulsione e senza alcun bisogno di proferir parola, il tutto a ‘distanza di sicurezza’.          Se proviamo a…’dare i numeri’ sulla comunicazione umana  vediamo che solo per il 35% è fatta di parole ‘comunicazione verbale’ e per il restante 65% è invece di tipo ‘non verbale’.  Pare che siamo in grado di farci un’opinione di una persona appena incontrata in meno di quattro minuti e che per il 60-80% il linguaggio corporeo contribuisca all’impatto dell’incontro. Non è difficile da credere se pensiamo che la capacità di intuire atteggiamenti e pensieri di chi ci sta di fronte è la prima forma di comunicazione dell’essere umano che risale ai tempi in cui non esisteva il ‘linguaggio parlato’.

Perciò attenzione più spesso di quanto crediamo riveliamo le nostre intenzioni e le nostre più intime emozioni senza volerlo ma soprattutto senza aver dato “lingua ai nostri pensieri” per dirla con Shakespeare!
Il corteggiamento  è fra i ‘luoghi elettivi’ dove ci abbandoniamo ad un intrigante ‘dialogo muto’  ma denso di significati: impariamo a decodificarlo in modo lucido e consapevole!   Iniziamo dalla fase che lo precede: quando lei o lui segnalano un interesse,un’attrazione o una predisposizione flirtare’.

Tutto di solito inizia con ‘L’occhiata a distanza’…ovvero uno sguardo sostenuto per qualche secondo poi repentinamente distolto e successivamente ripetuto 3/5 volte!!        Ciò può avvenire anche se fra i due vi è una discreta  distanza, se il/la destinatario/a recepisce il messaggio oculare e prova interesse lo segnala ricambiando con un’occhiata diretta negli occhi per qualche secondo!
Uno sguardo considerato particolarmente sexy dagli uomini è quello ‘di traverso a palpebre semichiuse ’ ed è ancor più malizioso quando la testa è appena reclinata lateralmente verso il basso dalla parte opposta (così da lasciare scoperta una parte del collo)!  Sapete perché?  Questo tipo di espressione richiama il linguaggio corporeo femminile ‘pre-orgasmo’!  Inoltre l’esposizione di una parte del corpo molto vulnerabile come appunto è il collo, la prescelta infatti dai vampiri, indica uno stato d’animo di fiducia e disponibilità all’apertura verso l’altro, tutto ciò pare conferisca un sex-appeal quasi irresistibile alle donne!
Sapete quale parte del corpo umano può triplicare le sue dimensioni in uno stato di eccitazione……?   …La pupilla, ovviamente!  La dilatazione pupillare avviene in modo automatico, è una risposta del cervello di fronte a stimoli visivi che suscitano interesse ed è un segnale seduttivo molto efficace.  Ecco forse svelato lo ‘sguardo magnetico’!?

E come al solito la donna ne sa una più del diavolo: già secoli fa le prostitute e le dame nel rinascimento per risultare più attraenti mettevano negli occhi gocce ricavate dalla ‘belladonna’ , pianta contenente atropina e perciò capace di provocare la dilatazione pupillare!

Ma procediamo con i nostri ipotetici attori, se la distanza fra i due successivamente diminuisce per comunicare maggiore interesse verso l’altro è arrivato il momento del cosiddetto ‘sguardo intimo’! Si tratta di una occhiata ravvicinata ma rapida nella zona compresa fra il volto e alle parti intime dell’altro, c’è da dire che la donna riesce a farlo in modo più elegante, dissimulando, perché beneficia di una vista periferica più ampia!!!  L’uomo invece viene più facilmente smascherato perché la sua tipica ‘vista a tunnel’ lo costringe ad abbassare ed alzare lo sguardo in modo palese!!!

Siete pronti adesso a cogliere messaggi ‘sub-liminali’ di invito ad amoreggiare? Non è poi così difficile …..basta  non  limitarsi a guardare e…  soffermarsi a vedere!!  Ma questo è solo l’inizio….prossimamente ci occuperemo di: ‘bolla d’aria’, gambe incrociate, ‘distanze compromettenti’ e pose sexy!

Frase del giorno. “Ci sono certi sguardi di donna che l’uomo amante non scambierebbe con l’intero possesso del corpo di lei”. G. D’Annunzio

RubriSex la rubrica di sessuologia è tenuta da:

Patrizia Mascari, Psicologa, Consulente di coppia è Professore a.c. UNIFI, Autrice di numerose pubblicazioni, tra cui “L’immaginario, Fantasie e Sessualità’ ed. Franco Angeli.  Per ulteriori informazioni  la dottoressa è contattabile all’indirizzo mail: pamasca@tin.it.

Luca Lunardini  Medico-Chirurgo, Specialista Urologo con incarico di Alta Specializzazione in Andrologia,  dirigente medico presso la Unità Operativa di Urologia della A.S.L. 12 Versilia. E’ contattabile, per qualsivoglia approfondimento, via email al seguente indirizzo: luca.lunardini1@tin.it

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