Il Viagra prima del Viagra: Sua Maestà il Peperoncino!

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(di Luca Lunardini) Nella tradizione culinaria è considerato l’afrodisiaco per antonomasia è lui sua eccellenza il peperoncino!

Rosso, piccante, “allungato” se non è lui afrodisiaco chi dovrebbe esserlo?! Così ragionavano (e neanche troppo male come vedremo) i nostri nonni (e le nostre, speranzose, nonne…).

Di questa intrigante ed infuocata spezia ho avuto modo personalmente di parlare al piacevole incontro medico-culinario che si è tenuto alla tradizionale manifestazione del “Peperoncino Day” che si sta tenendo in questi giorni alla bella Villa Borbone di Viareggio. Un incontro che con altri Colleghi medici ha permesso di approfondire davanti a un folto pubblico divertito ed interessato le qualità di questo osannata\temuta spezia, che tanto fa parlare di se nel mondo talvolta reale, talvolta leggendario, della sessualità.

Il peperoncino è una spezia molto antica, originaria dell’America del sud, che oggi è coltivata in tutte le zone calde e temperate del mondo. In Italia ci sono ottime piantagioni in Calabria, Sicilia, Campania e Basilicata, ma anche nella nostra bella Toscana.

Il peperoncino ha delle forti proprietà vasodilatatrici, grazie alla lecitina, un acido grasso insaturo contenuto nei semini, che sembrerebbe rafforzare le coronarie e regalare una buona elasticità alle arterie. Un effetto che, al di là dalle presunte e possibili proprietà afrodisiache, è già di per se un bel beneficio per la saluto della nostra circolazione.

Il peperoncino contiene inoltre la capsaicina, la responsabile del suo caratteristico sapore piccante e che è presente in tutte le varietà di peperoncino sparse per il mondo. Il peperoncino non è solo quello rosso che conosciamo. Ci sono anche la paprika che è una polvere a base di peperoncino; il tabasco che è una salsina tipica della Louisiana a base di aceto, sale e peperoncino rosso; il curry che è una mix di molte spezie tra cui anche il peperoncino; per non dimenticare il chili di origine messicana.

Il peperoncino contiene moltissime sostanze nutritive, è ricco di vitamine, in primis la vitamina C (il contenuto in vitamina C, fino a 340 mg/100 gr, è maggiore rispetto a qualsiasi altro frutto!) ma anche le vitamine A, B2, E, PP, K. Inoltre sono presenti rame, potassio, acidi grassi, lecitina, pectina e altri sali minerali. Come dire: è un bel toccasana per la nostra salute!

Ma parliamo ora delle sue (presunte) virtù afrodisiache. Un po’ da sempre viene indicato come uno dei segreti della tavola più efficaci sul piano sessuale. Certamente vi sono fattori, diciamo “esteriori”, che contribuiscono a renderlo “intrigante”, basti pensare al suo colore rosso “fuoco” e al suo celebre sapore piccante, fattori certo determinanti nel contribuire alla fama di spezia erotica. Ma è anche vero che al di là di questa, pur intrigante, esteriorità, il peperoncino, stimolando la vasodilatazione periferica, può effettivamente contribuire ad aumentare l’afflusso di sangue agli organi genitali, aumentandone così la potenza sessuale. Inoltre il suo alto contenuto di alte dosi di Vitamina E, lo rende utile per la fertilità e la funzionalità dei tessuti erettili (corpi cavernosi del pene e del clitoride) in genere.

Non a caso, questo suo effetto vasodilatatore, lo ha fatto definire da qualcuno scherzosamente il Viagra dei poveri…

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