Viagra e cugini ( tanti e tutti… belli! ): la rivoluzione… sotto le lenzuola!

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Luca Lunardini – Correvano gli ultimissimi anni del secolo scorso. Era nato per prevenire l’infarto, poi si è rivelato un farmaco per favorire l’erezione. E’ LUI, il capostipite delle cosiddette pillole dell’amore: il VIAGRA (principio attivo: Sildenafl). Il babbo di tutte, il “CLASSICO” lo potremmo definire…

Poi la famiglia delle pilloline miracolose si è allargata e sono arrivati il CIALIS (la PASTICCA DEL WEEK-AND), il LEVITRA (la MENTINA DELL’AMORE) e lo SPEDRA (l’ultimo arrivato, il SUPERVELOCE).

Nomi e farmaci diversi tutti, comunque, con il medesimo meccanismo di azione: inibire un’ enzima presente nei corpi cavernosi, la fosfodiesterasi 5, che avrebbe il compito di bloccare l’erezione.

Cambiano però i principi attivi e di conseguenza tempi e durate.

Il Viagra, per esempio, va preso 60 minuti prima dell’attività sessuale e dura per otto-12 ore.

Il Cialis impiega 120 minuti dall’assunzione per raggiungere la massima concentrazione nel sangue, ma è efficace fino a 36 ore (non a caso è detto pillola del

weekend). Esiste un suo dosaggio particolare da 5 mg da assumere tutti i giorni.

Mentre bastano solo 30 minuti perché il Levitra dia i suoi effetti, che vanno avanti

per otto-dieci ore.

Lo Spedra, anch’esso velocissimo (e un po’ più economico degli altri…).

Abbastanza recentemente sono stati introdotte “pasticche” anche orosolubili, in grado cioè, di sciogliersi in bocca anziché dover essere ingoiate. Sono molto apprezzate per la loro rapidità e… DISCREZIONE… Sono il Viagra orosolubile ed Levitra orodispersibile, detto mentina dell’amore perché si scioglie,  in un istante sulla lingua senza bisogno di acqua, lasciando un gradevole sapore di menta in bocca.

Capito Signore? Se baciando il proprio uomo avvertite un piacevole sapore di menta, potrebbe anche essere che Lui ha pensato bene di allietare il proprio alito… ma potrebbe anche trattarsi di una sua iniziativa per potenziarsi l’altro.. LUI.

I farmaci per la disfunzione erettile vanno sempre prescritti dal Medico, meglio se specialista Andrologo o Urologo, che deve controllare la salute complessiva e valutare l’efficacia del prodotto sul singolo.

Effetti collaterali come cefalea e rossore al viso si presentano nel 6-8% dei pazienti (sono comunque sempre passeggeri). E ci risiamo! Care signore se un bell’uomo nel corteggiarvi è un po’ rosso in viso, potrebbe anche esser piacevole timidezza ma potrebbe anche esser la conseguenza di essersi dato un po’ di “carica” chimica…

Sono, comunque farmaci ben tollerati, che hanno un’unica, vera, controindicazione: l’associazione con i nitroderivati, i cerotti e le pasticche che i paziente in terapia cardiovascolare per una ischemia cardiaca ben conoscono. Siccome Viagra e C. sono vasodilatatori, se associati ad altri vasodilatatori come questi nitroderivati, si può avere un abbassamento di pressione che, in alcuni casi, può portare fino allo shock ipotensivo.

Al di fuori di questi casi, la terapia orale per l’erezione può essere tranquillamente modulata secondo le varie esigenze.

All’andrologo e all’urologo spetterà, con il paziente, il compito di personalizzare la terapia con gli inibitori della fosfodiesterasi nel trattamento, perché ognuna delle 4 PASTICCHE DELL’AMORE ha le sue caratteristiche specifiche in termini di efficacia, tempi, effetti collaterali, indicazioni e, non ultimo… costi.

Ma di questo ne parleremo in una prossima puntata.

Rubrica a cura d: Patrizia Mascari, Psicologa, Consulente di coppia è Professore a.c. UNIFI, Autrice di numerose pubblicazioni, tra cui “L’immaginario, Fantasie e Sessualità’ ed. Franco Angeli. Per ulteriori informazioni contattare la dottoressa all’indirizzo mail: pamasca@tin.it.

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Luca Lunardini è Medico-Chirurgo, Specialista Urologo con incarico di Alta Specializzazione in Andrologia, è dirigente medico presso la Unità Operativa di Urologia della A.S.L. 12 Versilia. E’ contattabile, per qualsivoglia approfondimento, via email al seguente indirizzo: luca.lunardini1@tin.it

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