Pietrasanta: Sala dell’Annunziata gremita per la presentazione di #inVersilia

PIETRASANTA – Uno strumento a disposizione di chi vuole o ha bisogno di lavorare di più, oltre la stagione estiva, ma soprattutto un progetto che invita a confrontarsi in modo diverso con le sfide del turismo moderno attraverso un’innovativa e più efficace cultura d’impresa. E’ #inVersilia, l’operazione di marketing territoriale elaborata dal Consorzio di Promozione Turistica versiliese che è stata presentata venerdì nel complesso di Sant’Agostino a Pietrasanta, davanti a una folta platea di imprenditori turistici, esponenti di associazioni e Pro Loco e rappresentanti istituzionali del comprensorio, fra i quali il Senatore Massimo Mallegni, il vice sindaco di Massarosa Damasco Rosi e l’assessore al turismo del Comune di Seravezza Giacomo Genovesi.

Con Virgilio Gay, esperto di marketing territoriale, nell’occasione a fare da “cerimoniere”, si è entrati nel dettaglio del progetto da 120.500 euro cofinanziato per il 75% dalla Regione Toscana, nell’ambito del “Bando Innovazione B – Sostegno a progetti innovativi strategici o sperimentali” al quale l’ente consortile ha partecipato nei mesi scorsi.

Fulcro dell’operazione è il portale inversilia.com, potenziato e ristrutturato ma soprattutto messo in diretta interazione con quello toscano visittuscany.com, un canale da 14 milioni di contatti l’anno che si posiziona al terzo posto dopo Visit London e l’omologo di Parigi: “Inseriamo la Versilia nell’eco sistema digitale della Regione Toscana – spiegano Vincenzo Morelli e Federico Innocenti di Connectis Srl – perché oggi lo sforzo tecnologico di promuoversi nel mondo non è sostenibile dalla destinazione in autonomia né, tantomeno, dalla singola struttura ricettiva o dal singolo ente pubblico”. Sul portale saranno creati due spazi di lavoro per gli operatori: uno rivolto ai consumatori, con la possibilità di fare prenotazioni per soggiorni, attività o pacchetti incoming; uno agli intermediari, agenzie turistiche e tour operators: “Le strutture che aderiranno al progetto beneficeranno di un immediato inserimento in questo canale, in totale armonia con quelle presenti sul portale regionale – hanno specificato Morelli e Innocenti – e potranno sfruttare al massimo il brand Toscana che, nel mondo, è più potente del brand Versilia”.

All’interno del portale sarà poi attivata una mappa interattiva della Versilia: “Avremo una mappa di base – ha spiegato Marco Barbieri di Webmapp.it – costruita con dati cartografici regionali e molto ricca nella rappresentazione, con la natura e le forme del territorio più alcuni strati interattivi, punti d’interesse e percorsi suddivisi per categorie che ogni utente potrà selezionare a seconda delle sue necessità”. E sarà operativo anche un vero e proprio marketplace: “Abbiamo voluto questo spazio – ha spiegato la giornalista esperta di comunicazione turistica e storytelling, Eva Pratesi – per permettere a tutti operatori della Versilia di incontrare i grandi buyer senza dover partecipare alle grandi fiere internazionali, spesso economicamente insostenibili per le aziende più piccole”.

Dal portale alla rete dei social media: “Inizieremo con una fase di analisi del sentiment delle destinazioni in tutti gli ambienti digitali in cui si parla di ospitalità e turismo – ha proseguito la digital media strategist, Annalisa Romeo – in particolare relativa ai servizi. In base ai risultati, inizieremo a produrre contenuti mirati sia per inversilia.com, dove saranno tradotti anche in inglese e tedesco, sia per i social media che l’ente ha attualmente in uso: Facebook, Instagram e Twitter, con rafforzamento del canale You Tube”. Attività che, ha voluto sottolineare Romeo, “sarà svolta da professionisti del territorio, perché nessuno meglio di chi vive in un luogo può conoscerne le peculiarità e saperle valorizzare”.

“Il Consorzio – ha spiegato il project manager Massimiliano Gini – ha beneficiato di un forte cofinanziamento regionale proprio per il carattere innovativo della proposta presentata per promuovere la destinazione-Versilia. L’obiettivo di un ecosistema digitale integrato, infatti, non è rivolto solo ai turisti ma soprattutto agli operatori versiliesi, per metterli in contatto con realtà nazionali e internazionali del settore”.

“Nel 2016 – ricorda Roberta Palmerini, presidente del Consorzio – il nostro ente ha cambiato ragione sociale, passando da una visione concentrata sul territorio di Camaiore a una dimensione versiliese e promuovendo gli eventi e i luoghi dell’intero comprensorio. Il progetto #inVersilia prosegue in questa direzione: è sicuramente ambizioso ma ha bisogno del supporto di tutto il territorio, dalle amministrazioni comunali ai privati”. Ed è questa, infatti, la chiave del ragionamento che sta alla base del progetto: “Dall’ultimo rapporto sul turismo in Toscana – ha concluso Romeo – emerge che la Versilia ha segnato un calo del 9,2% negli ultimi 10 anni sul fronte turistico ed è contraddistinta da ‘fragilità strutturale e andamenti contraddittori’. Dobbiamo stimolare gli operatori locali a lavorare oltre la stagione estiva, sfruttando tutti i ‘prodotti’ che il territorio offre e tutti i canali che abbiamo a disposizione. Ma dobbiamo farlo nel modo corretto, professionale e in sinergia”.

#inVersilia