Sala, speranze finite: aereo ritrovato nei fondali del Canale della Manica

Il gruppo privato impegnato nelle ricerche del piccolo aereo ‘Piper Malibu’ inabissatosi in mare il 22 gennaio con a bordo quattro persone, fra cui il calciatore argentino di origini italiane Emiliano Sala, ha annunciato oggi di aver localizzato il relitto “nelle profondità del Canale della Manica”. Lo scrive il quotidiano Clarin di Buenos Aires. Dall’Inghilterra confermano che il ritrovamento è avvenuto ieri mattina verso le 9 ed è stato possibile grazie alla tecnica sonar, che utilizza la propagazione del suono per rilevare la presenza e la posizione di determinati oggetti. Dopo vari accertamenti è emerso che l’aereo era proprio quello diretto verso Cardiff con a bordo la punta ventottenne. ”Posso confermare che l’aereo scomparso è stato trovato” ha detto in serata un portavoce dell’Air Accident Investigation Bureau.
Informato del ritrovamento, il padre del calciatore, Horacio Salas che vive in Argentina, ha detto poche parole davanti ai microfoni di ‘Cronica Tv’ sostenendo: “Non ci posso credere, sono disperato”. Il relitto, precisa il giornale nella sua edizione online, è stato rinvenuto dalla nave FPV Morven – contattata dalla famiglia grazie a una somma (420.000 dollari) raccolta grazie ad una colletta online – in coordinamento con una unità della Marina britannica. Dopo il ritrovamento le operazioni sono ora passate alla nave ‘Geo Ocean III’ che dispone di un minisommergibile che cercherà di raggiungere i resti del Piper. Ancora non ci sono notizie riguardo al corpo del calciatore, del pilota David Ibbotson e degli altri due passeggeri.